La vita spericolata di una mamma che lavora con il suo bambino

Essere una mamma che lavora è molto complicato.

Lavorare in casa è un enorme vantaggio, anche se oggettivamente ricoprire un doppio ruolo è difficile e faticoso, anche per i nostri figli.

Per un bambino è molto complesso distinguere e comprendere i momenti, nonostante vi abbia rivelato in precedenza alcuni stratagemi (divisione degli spazi, pianificazione degli orari).

Ci sono però situazioni in cui non è tecnicamente possibile pianificare e organizzare, e in quei giorni sia la mamma che il bambino vivono momenti difficili.

Vi racconto, per darvi una idea, la mia partecipazione al “Fa’ La Cosa Giusta”, come mi sono organizzata per ovviare ai piccoli problemi e come le criticità si siano nascoste dove non immaginavo.

Innanzi tutto ho condiviso lo stand con una azienda amica (Bambino Naturale) che ha un ottimo rapporto con i bambini.

Poi ho pianificato i tempi in modo da poter arrivare la sera precedente l’inizio della fiera e ripartire il giorno dopo.

Ho sensibilizzato il papà dei bambini affinchè mi aiutasse, prendendo 3 giorni di ferie (il ruolo del papà richiede un capitolo a parte, perché è un anello fondamentale nella scelta di lavorare in casa).

Ho messo in valigia giochi a sufficienza, piccoli strumenti di intrattenimento.

Ma tutto questo non è bastato per rendere semplice il lungo week end di lavoro. Naturalmente la maggiore difficoltà è stata la gestione di Andrea, troppo piccolo per passare del tempo in autonomia e approfittare delle occasioni di divertimento che vengono offerte dalle fiere.

Innanzi tutto perché mio figlio non è abituato a vedermi interagire con estranei, sebbene sia abituato a vedermi lavorare.

L’ambiente fieristico è stressante per gli adulti, figuriamoci per i bambini.

Il cibo nelle fiere, anche quelle dedicate ai consumi sostenibili, non sono studiati per i bambini.

Per questo ci siamo ritrovati a sgranocchiare biscottini invece che il solito cibo sano (eh si, sono una mamma che tiene a questo aspetto).

I miei suggerimenti, alla luce di questa esperienza, sono quindi:

Se vostro figlio è molto piccolo dotatevi di fascia porta bebé e tenetevelo addosso (l’anno scorso, stessa fiera con Andrea piccolissimo, e non ebbi alcun problema).

Organizzate a vostro figlio dei momenti di relax.

Fatevi aiutare quanto più potete.

Cercate di organizzare i pasti del bimbo in modo autonomo.

Sorridete, dategli tanti bacini e ricordategli che se la mamma parla con altri, il primo posto nel suo cuore lo occupa solo lui.

Luisa Maria Orsi


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  • Mammola1982

    Complimenti. Ma una domanda, giuro non polemica ma curiosa.
    Visto che il papa’ ha preso ferie I bambini non potevi lasciarli a casa?

    • luisa.maria.orsi

      Ciao Mammola,
      hai ragione, avrei potuto lasciarli a casa.

      Non l’ho fatto per molte ragioni,
      La prima è che stare 4 giorni senza di loro avrebbe pesato sia a me che ai bimbi.
      Poi c’è da aggiungere che Andrea è ancora molto piccolo… in ultimo devo ammettere che il papà probabilmente avrebbe fatto enorme fatica a gestire due bimbi a casa.