Quali giochi per i nostri bambini?

I dati di Federconsumatori, resi noti nel 2011, a proposito delle spese sostenute per il bebè nel primo anno di vita, citano tra le varie voci del “caro-bebè”, anche giochi e giocattoli.

Secondo l’Osservatorio le famiglie italiane spendono in giocattoli da 318 a 690 euro entro il primo compleanno del bambino.

Ma è davvero così costoso far giocare un piccolissimo? Premesso il fatto che nel primo anno di vita il bambino trova già nell’ambiente domestico tutti gli stimoli di cui può aver bisogno, partendo da quanto sappiamo a proposito dello sviluppo psico-fisico del bebè, possiamo dire che nel primo anno di vita non servono giocattoli elaborati, ma sono sufficienti pochi semplici giochi.

Vediamo qualche esempio di gioco a costo e impatto (ambientale) zero

Per chi ha voglia di cimentarsi con il fai da te, non mancano le soluzioni casalinghe per realizzare pupazzi e palline di stoffa senza dover comprare alcunché. Sarà l’occasione per utilizzare ritagli di stoffa, ciò che resta di un gomitolo di lana, avanzi di nastri e merletti. Più il bimbo è piccino e più sono indicati pupazzi dalla sagoma semplice (bamboline e animali).

Ancor più semplice poi improvvisare divertenti sonagli, riutilizzando ad esempio delle bottigliette in plastica riempite di bottoni colorati, palline, o altri piccoli oggetti, che sbattuti producono rumori diversi e sempre nuovi.

Concludiamo con un gioco che ha fatto divertire generazioni di bambini: il cestino dei tesori. Nato da un’idea della psicologa inglese Elinor Goldschmied, il cestino dei tesori consiste in un normalissimo cestino che contiene tanti oggetti diversi, di uso domestico, quotidiano.

Una pallina, un pompon di lana, un cucchiaino, un borsellino in cuoio, un bracciale, oggetti di consistenza e dimensioni diverse (evitando oggetti troppo piccoli o con parti staccabili) permettono al bimbo di fare nuove esperienze tattili, uditive e visive.

Il bimbo si divertirà infatti a svuotare la cesta di tutto il suo contenuto, per osservare, manipolare, buttare a terra e battere l’uno contro l’altro gli oggetti. A costo zero!

Per chi fosse interessato, Bebè a costo zero riserva un capitolo ai giochi e giocattoli nei primi anni di vita. Il capitolo è corredato di una ricca bibliografia per approfondire l’argomento.

Giorgia Cozza


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