Salute dei bambini minacciata dal fumo domestico

Nel corso dell’ultimo convengo organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità in occasione della Giornata mondiale contro il fumo, monito del Presidente di Codacons, Carlo Rienzi.

Attenzione al fumo detto “di terza mano“, che – al pari del fumo diretto e di quello passivo – nuoce gravemente alla salute, specie a quella dei bambini.

Per fumo di terza mano si intende l’accumulo di sostanze presenti nelle sigarette nell’ambiente in cui vengono consumate. In particolar modo nelle case, o nell’ abitacolo delle auto, dove vivono e respirano anche i nostri figli.

La nicotina conterrebbe una sostanza cancerogena che – a contatto con l’acido nitroso presente nelle superfici domestiche o dell’abitacolo dell’automobile – produce il cosiddetto TSNA, nocivo soprattutto per i bambini, che per la loro statura lo inalano con maggior facilità.

Da qui la proposta del Codacons al Ministero della Salute di introdurre nuovi divieti nelle abitazioni o nelle auto dove si trovino minori, a ulteriore difesa della salute dei non fumatori e dei più piccoli.

Ci sarebbe bisogno di divieti per sensibilizzare verso una realtà tanto ovvia?

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  • Io ho smesso di fumare appena fatto il test! Mio marito fuma solo sul balcone e quando rientra in casa si cambia la maglietta e si lava mani, denti, ecc. Questo è il massimo che sono riuscita ad ottenere…ma sul fumare in auto, quando non ci siamo, non credo di avere potere!