Alimentazione bambini: multe per i produttori disonesti

Sanzioni pesanti per i produttori di alimenti per lattanti e di proseguimento che non ottemperino alla normativa vigente e che mettano in pericolo la salute dei bambini.

Le multe – comprese tra un minimo di 10mila euro e un massimo di 150mila euro – riguardano gli illeciti sulla produzione, commercializzazione e etichettatura (oltre che fornitura dei campioni) degli alimenti per l’infanzia.

Per quanto riguarda il primo punto (produzione-commercializzazione) sono previste sanzioni fino a centocinquantamila euro per chi produce e distribuisce alimenti contenenti sostanze nocive per i bambini, per chi presenta l’alimento come – erroneamenteidoneo alla crescita dei piccoli o contenente fonti proteiche non consentite.

Riguardo l’etichettatura, eventuali violazioni sulla presentazione del prodotto (con indicazione dei valori nutrizionalicomposizione) rischia multe fino a settantaduemila euro.

Infine  chi commercializza alimenti per l’infanzia ha l’obbligo di presentare al Ministero della Salute l’etichetta del prodotto, pena una multa che va da dodicimila a settantaduemila euro.

Le sanzioni incassate saranno devolute alle Asl, per la costituzione di un fondo per la ricerca, l’informazione e la promozione dell’allattamento al seno e della corretta alimentazione nella prima infanzia.

Per approfondire l’argomento leggi l’intero articolo di GenitoriMagazine.it.


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