Bambini di Fukushima, radiattività nel 45% dei piccoli

A mesi dall’incidente nucleare di Fukushima, le rilevazioni registrano presenza di elementi radiattivi nella tiroide del 45% dei bambini che vivono nelle zone limitrofe (cesio radiattivo è presente fino a 100 kilometri dal centro).

Ciò nonostante la Prefettura giapponese lancia una campagna di promozione dei propri prodotti agricoli per allontanare il timore della contaminazione da verdura, frutta, latte e prodotti del territorio.

I risultati delle rilevazioni sulla popolazione più giovane, tuttavia, parlano chiaro.

In aggiunta a questo dato, poi, subiscono ritardi le opere per il risanamento delle acque inquinate del reattore.

Tali rallentamenti influiscono negativamente sulla messa in sicurezza dell’impianto nucleare, e di certo non contribuiranno a migliorare il quadro della salute, di adulti e bambini, del Paese.

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