Mamme al lavoro ma niente caramelle dagli sconosciuti!

Care Amiche,
stravolgo l’ordine degli argomenti promesso, perchè proprio ieri mi è saltata agli occhi una offerta di lavoro che ha attirato la mia attenzione.

Importante multinazionale settore salute cerca ambosessi per semplice lavoro da casa, alti guadagni commisurati all’impegno

Ovviamente spinta da curiosità chiamo il numero in calce, un cellulare, e chiedo informazioni.

“Buon giorno, sono una mamma…. vorrei avere informazioni sull’annuncio, un lavoro da casa mi farebbe comodo”…

Dall’altro lato un signore mi illustra i vantaggi dei prodotti che l’azienda tratta (multivitaminici e coadiuvanti per le diete ipocaloriche) e in poche parole mi spiega che il mio compito sarebbe quello di rivenderli, da “libera professionista”.

Liquida in poche battute le mie domande tecniche (ad esempio se mi servirà la partita iva) e arriva al sodo:

Per lavorare con loro devo provare su di me i prodotti, perchè non potrei vendere un prodotto nel quale non credo, e devo acquistarne un po’ per il mio magazzino.

Insisto con le domande.

Magazzino? Ma è legale fare in casa un magazzino di prodotti multi-vitaminici?

Dall’altro lato glissano e mi dicono che mi richiameranno, chissà se lo faranno…

Io intanto faccio con voi alcune riflessioni.

Molte azienda offrono lavori da venditori multilevel e molte mamme sono tentate di entrare in questi “circuiti”, ma la metodologia Multilevel va scelta solo se l’azienda è notoriamente una azienda seria.

Chiunque abbia avuto esperienze sa che non ci si improvvisa venditori ed è necessario acquisire una idonea preparazione, e non basta immaginare.

Per cui, il mio suggerimento, se desideraste intraprendere questa strada è:

1) Scegliete una azienda di chiara fama;

2) Non siate disposte ad acquistare kit di prodotti iniziali, per lavorare non dovete comprare;

3) Informatevi bene presso l’agenzia delle entrate entro quali limiti potete vendere prodotti senza avere partita iva;

4) Nel caso di vendite di prodotti alimentari, informatevi presso la vostra ASL se non siete tenute ad acquisire delle certificazioni specifiche;

5) Siate sempre precise nella compilazione di documenti fiscali di vendita, soprattutto se vi viene richiesto di consegnare personalmente i prodotti;

6) Cercate il più possibile di formarvi sulle tecnica di vendita e sulla comunicazione.

In bocca al lupo!

Luisa Maria Orsi


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