Latte di mucca non tanto prezioso per la salute dei bambini

“Bevi il latte che ti fa bene!”

Quante volte lo abbiamo detto ai nostri figli, o ci siamo a nostra volta sentiti dire da piccoli.

Il latte è considerato alimento sano per antonomasia e determinante per la crescita dei bambini. Specie il latte vaccino, che non manca mai sulla tavola della colazione o della merenda dei più piccoli.

Ebbene, una ricerca condotta dall’Università di Jean (Spagna), e pubblicata sul “Journal of Food Chemistry” sfaterebbe il mito del latte, specie quello di mucca.

Dall’analisi di vari campioni di latte – compreso quello materno – provenienti da allevamenti vaccini, ovini e caprini, è emerso che l’alimento conterrebbe almeno venti elementi chimici differenti e potenzialmente dannosi.

Farmaci, antibiotici, antidolorifici, acido niflumico e mefenamico, ketoprofene, persino estrogeni, sarebbero alcune delle sostanze incriminate.

Il latte di mucca risulta essere il più contaminato, e responsabile di questo fenomeno è il trattamento subito dalle vacche per la produzione di latte, che prevede l’iniezione di ormoni.

Ancor più triste constatare che questo “inquinamento” si estende a tutta la catena alimentare.

Quindi stiamo attenti quando pronunciamo la tipica esortazione “Bevi il latte che ti fa bene!”…

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  • Barbara

    Alla mia pulcina in effetti non fa tanto bene ma cos’è meglio usare allora?

  • francesca

    Mi dispiace che l’articolo sia inesatto:il latte di mucca prima di poterlo bere deve esser bollito.Ma cosa ancora più importante,per essere in regola,deve superare varie analisi che vengono effettuate almeno 4 volte al mese,senza contare i controlli a sorpresa dell’asl!