Riciclo della plastica: facciamo una collana

Oggi vorrei darvi un’idea su come creare un nuovo oggetto, partendo da un oggetto vecchio di uso completamente diverso.

Nella foto potete vedere quel mattoncino di colore giallo. Si tratta di un pezzo di un vecchio gioco di forme.

In questo caso ho scelto la forma rettangolare e spessa. Questa forma di plastica rigida è davvero molto resistente, ma assolutamente non malleabile.

Ho pensato perciò di crearci una collana.

Ho preso del filo metallico, ne ho tagliati circa 20 centimetri.

Per prima cosa ho cominciato ad arrotolarlo intorno alla forma di plastica.

La base della struttura nel mio caso è stato un intreccio a forma di croce. Per chiudere la struttura, ho preso i capi del filo e li ho attorcigliati, creando una piccola rosellina.

Poi ho preso 60 centrimenti di filo metallico e ho cominciato a farlo passare in mezzo ai fili della gabbietta appena creata.

Questa fase va eseguita con calma e con attenzione perché occorrerà creare una sorta di trama, intessuta nella gabbietta, costruita in precedenza.

Questo passaggio è importante perché ci aiuta a tenere  fissa la perlina-forma e a dare compostezza alla collana.

Una volta che avete legato il filo e la forma, prendete i due estremi e stendeteli, cercando di creare una forma tonda, modellando il tutto con le mani.

Una volta raggiunto il risultato desiderato, chiudete i due estremi del filo, fissandoli ad un’allacciatura per collane.

La scelta dello spessore del filo da utilizzare, come anche quella del tipo di filo e del colore, varia in base al tipo di risultato che volete ottenere e all’effetto finale che si desidera.

Se la perlina-forma gialla non è stata bloccata bene, potete mettere un può di colla a caldo per far sì che le diverse parti non si stacchino. Vi basterà metterne un punto solo nel punto esatto in cui il filo metallico, intreccia la gabbietta della forma.

Riciclare parti di giocattoli o piccoli giochini, pupazzetti e oggetti vari del bambini per dar loro una nuova vita, è divertente ed utile per gli stessi bambini perché imparano, facendo, il valore degli oggetti, la loro versatilità, il pensiero divergente e quindi la creatività.

Letizia Mogetta


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