Troppi esami per la gravidanza fisiologica

Proviamo a ricordare la nostra gravidanza e forse ci troveremo d’accordo con il titolo di questo articolo.

Esami a cadenza mensile dal ginecologo, ecografie ogni mese, analisi del sangue prescritte a ogni controllo, integratori quali acido folico, ferro e quant’altro da assumere all’inizio o al termine dell’attesa.

A confermare questa impressione una indagine di Altroconsumo del 2007, che ha preso in esame un campione di 1691 mamme.

Risultato? Anche se fisiologica, la gravidanza risulta essere eccessivamente medicalizzata:

Troppi screening prenatali anche in condizioni di basso rischio, ecografie che superano di molto le tre raccomandate di prassi (dalle 6 alle 9!), la somministrazione di integratori nel 60% delle pazienti.

Altro dato significativo: il 98% delle intervistate è stato seguito da un ginecologo – nel 70% dei casi privato – mentre solo l’11% è stato affiancato da un’ostetrica.

L’eccessiva medicalizzazione della gravidanza si traduce in costi troppo elevati, che secondo Altroconsumo sarebbero riducibili attraverso un’informazione più puntuale e un richiamo alla deontologia dei ginecologi.

Per approfondire vai all’articolo di Babycomp  .


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  • Valentina

    Io sono stata fortunata! Seguita dall’ostetrica e non dal ginecologo, niente integratori, niente ecografie speciali (solo le 4 di routine)…parto a casa. Ma non dovrei essere io l’eccezione!

  • Margherita Scotto di Perta

    Penso che i controlli siano importantissimi. Ho “partorito”alla 28 settimana, il bimbo sta bene e a me è stata salvata la vita. Altrimenti penso che saremmo morti entrambi.