Detersivi ecologici: l’acido citrico

L’acido citrico è un fantastico alleato sia nelle pulizie di casa che nella cura della persona.

Una soluzione al 15/20% di acido citrico (200 grammi in un litro d’acqua) si rivela utilissima in molti casi:

ANTICALCARE: è il migliore che possiate trovare, estremamente efficace e non ha controindicazioni. Usate i guanti dato che è piuttosto aggressivo sulle mani. Evitate invece assolutamente l’aceto che corrode i metalli, incluso l’acciaio, e che quindi rovina rubinetti ed elettrodomestici!!

BRILLANTANTE: in lavastoviglie, inserito come qualsiasi brillantante nell’apposita vaschetta.

AMMORBIDENTE: in lavatrice. Come abbiamo già visto neutralizza l’alcalinità del detersivo e aiuta a ridurne i residui.

DISGORGANTE:  unito ad una eguale dose di bicarbonato si versa nello scarico e si fa scorrere acqua calda. Attenzione a farlo sciogliere e a non creare un malloppone!

BALSAMO: per capelli. In questo caso va nuovamente diluito; dai 20 ai 30 ml in un litro d’acqua. Si usa come ultimo risciacquo dato che i capelli amano un ambiente acido, in questo modo le squame si chiudono e i capelli diventano più lucidi e voluminosi. La stessa funzione dell’aceto ma senza odori sgradevoli…

BOMBE DA BAGNO: in questo caso è fondamentale usare quello anidro (al più presto vi posterò la ricetta..)

Ovviamente la soluzione di acido citrico varia in funzione della durezza dell’acqua che usiamo.
Ricordate che se lo uniamo al bicarbonato si annullano a vicenda!

Per quanto non diffusissimo l’acido citrico non è difficile da trovare: l’anidro si può trovare in farmacia ed è abbastanza caro, circa 8-10 euro al chilo, mentre il monoidrato si può trovare molto più a buon prezzo, attorno ai 5 euro al chilo, nei consorzi agrari o nei negozi che vendono prodotti per uso enologico…oppure basta fare una ricerca su Internet!

Elena Suppo


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  • Rossella

    Vorrei che spiegassi come funziona…se no le due affermazioni sotto riportate sembrano in contrasto: io conosco l’effetto, e’ utilissimo anche per scrostare pentole incrostate, ma perche’ succeda…non so.

    DISGORGANTE: unito ad una eguale dose di bicarbonato si versa nello scarico e si fa scorrere acqua calda.

    Ricordate che se lo uniamo al bicarbonato si annullano a vicenda!

  • elena

    Unendo bicarbonato e acido citrico abbiamo una reazione chimica che produce acqua, citrato di sodio e anidride carbonica.
    Credo che l’effetto disgorgante derivi dalla massiccia e improvvisa comparsa dell’anidride carbonica. Il citrato di sodio ha un PH neutro e non ha più una funzione anticalcare ma è un ottimo addolcitore per l”acqua; in questo senso bicarbonato e acido citrico si annullano infatti ognuno perde la propria caratteristica originale!