Vasino e influenza: e ora, come si fa?

Ci sono momenti in cui i genitori non sanno letteralmente più che pesci pigliare e uno di quei momenti si può verificare durante l’educazione alla pulizia.

D’improvviso il nostro bambino, che fino a ieri aveva reagito benissimo alla nuova abitudine di stare sul vasino, ora non ne vuole più sapere.

Uno dei motivi può essere di tipo fisico, per esempio durante e/o dopo una malattia.

Come sappiamo l’educazione al vasino non è quasi mai un percorso lineare senza nessun tipo di intoppo: per sua natura un giorno potrebbe filare tutto liscio e senza incidenti, in altri giorni il bambino potrebbe ritornare al punto di partenza. Non bisognerebbe mai demoralizzarsi, ma solo pensare che non sarà sempre così, si tratta di un percorso lento e graduale, senza “vincitori né vinti”!

Le regressioni più evidenti potrebbero verificarsi a seguito di un’influenza intestinale o di una gastroenterite, ma anche una semplice febbre potrebbe interferire con il percorso: l’intestino è in subbuglio e il piccolo, se normalmente prima riusciva a trattenere bene, ora la cosa è totalmente fuori dal suo controllo volontario.

E, poverino, non riesce a capire neanche lui come mai: d’improvviso non riesce più a stare pulito e questo potrebbe essere molto frustrante per lui. Anche se di solito è consigliabile non tornare indietro, una volta iniziato il percorso, in questi casi invece potrebbe essere necessario rimettere il pannolino.

Dobbiamo spiegargli bene però il motivo per cui lo rimettiamo. Se glielo facciamo indossare senza spiegazioni potremmo inviargli il messaggio che non ci fidiamo più delle sue capacità, quando invece non è proprio così.

Spieghiamo che si tratta di una malattia, che gli fa male il pancino e che è normalissimo non riuscire ad arrivare in bagno, per questo, per non sporcarsi e non sporcare troppo le lenzuola o i vestiti, potrebbe acconsentire a rimettere temporaneamente il pannolino.

Rassicuriamolo dicendo che tutto questo passerà in fretta: il dolore al pancino e la febbre scompariranno soprattutto con le coccole di mamma e papà. Una volta mandati via i microbi tutto potrà tornare come prima.

Se lui stesso lo vorrà, potrà godere così dei benefici dello stare senza pannolino quando sarà guarito.

Possiamo leggere qui l’esperienza di una mamma che racconta nel suo blog (tra l’altro corredato di stupenda fotografia) il suo percorso di spannolinamento caratterizzato da qualche piccolo inconveniente, poi risolto serenamente con tanta fiducia nelle capacità dei genitori e del bambino stesso.

Senza scontri, lacrime o arrabbiature…

Elena Dal Prà

Per saperne di più e leggere tante altre esperienze di mamme e papà, consulta il libro Via il pannolino!.


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