Il bambino dislessico: se ne parla a Torino

Sempre più spesso si sente pronunciare questa parola: dislessia.

“Mio figlio è dislessico”, “l’insegnante della mia bambina mi ha detto di valutare se ha un problema di dislessia”.

Ma altrettanto spesso le difficoltà di lettura, di scrittura, di calcolo o di comprensione di un testo dei bambini in età scolare non vengono interpretate correttamente e – come avveniva in passato – si affibbiano etichette tanto scorrette quanto deleterie per l’autostima del piccolo alunno.

Il bambino dislessico non è un bambino “stupido” (come sovente viene chiamato dal genitore esasperato, dall’insegnante disattento e disinformato, o dai compagni canzonatori), al contrario: il suo QI non è affatto alterato, e può persino essere superiore alla media.

Il bambio dislessico è un bambino speciale, che va compreso e aiutato a sviluppare le proprie potenzialità.

Ecco perché è importante che genitori e insegnanti conoscano questo problema: per non drammatizzare; per intraprendere un percorso con il bambino; per sostenerlo e farlo sentire sicuro di sé e competente.

Per saperne di più sul tema della dislessia, vi consigliamo di non perdere l’appuntamento con Eva Benso, autrice di La dislessia, che venerdì 25 novembre, alle 21, presenterà il suo testo presso Legolibri, a Torino.

Un’occasione per conoscere, comprendere, approfondire e confrontare esperienze comuni.

Eva Benso vi aspetta venerdì 25 novembre in via Maria Vittoria 31, Torino.

Per ulteriori informazioni telefonare allo 011888975

oppure andare al sito www.legolibri.it

o ancora al blog della dott.ssa Benso www.pianentadislessia.com


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