Il bambino è un genio a scuola se è curioso

Cosa fa di uno studente uno studente modello?

Molte volte ci chiediamo quale sia la caratteristica principale del bravo alunno, del bambino o ragazzo che ha un rendimento scolastico brillante.

La prima risposta che ci viene alle labbra è “intelligenza“: lo studente migliore forse è quello con un maggior quoziente intellettivo.

Ma è altrettanto vero che per avere un curriculum scolastico d’eccellenza è necessario duro lavoro e responsabilità.

Tuttavia come si spiega che ragazzi intelligenti falliscano negli studi? E che studenti che si impegnano a fondo non sempre siano i migliori della classe?

Dalle ricerche dell’Università di Edimburgo la risposta: la curiosità è la dote che farebbe la differenza.

La curiosità, infatti, sprona all’approfondimento al di là delle normali consegne scolastiche. E’ l’elemento che spinge a voler scoprire altro, andare oltre, avvicinarsi a un argomento, avere iniziativa intellettuale.

Ecco perché – spiegano gli scienziati scozzesi – sarebbe auspicabile che gli insegnanti stimolassero questo requisito, per avere alunni interessati, intraprendenti, brillanti.

Una dote, quella della curiosità, che fa la differenza anche oltre gli studi: nel mondo del lavoro, e nella vita.

Fonte: La Stampa, 2 novembre 2011


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