Dormire con il bambino: pubblicità shock contro il cosleeping

La nostra Laura Tenorini ci propone un testo in cui si denuncia una campagna pubblicitaria contro il sonno condiviso. Immagini terroristiche che non fanno affatto l’interesse delle mamme e dei bambini.

Il cosleeping va per la maggiore tra alcune madri, le quali pensano che dormire con i propri figli sia un modo sano di educarli, una prova d’amore, un gesto naturale.

Ma questa opinione viene spesso messa in discussione.

Una campagna pubblicitaria diffusa a Milwaukee, negli Stati Uniti, prende apertamente posizione: i manifesti mostrano un bambino che dorme in un letto matrimoniale, disteso su un fianco, con accanto una mannaia.

Intorno a lui cuscini e piumone, come a sottintendere che il bambino potrebbe restare soffocato.

Secondo l’immagine, quindi, la vita del neonato è in pericolo. Un’opinione che suscita la collera di alcune madri, che – ovvio – non sono più ignoranti delle altre.

Queste madri adottano alcuni accorgimenti quando decidono di dormire con il loro piccino e non ritengono necessario demonizzare la loro scelta educativa.

Piuttosto che accusare, sarebbe bene informare (a tale proposito si consiglia la lettura di Di notte con tuo figlio, di J.J. McKenna).

Traduzione dal francese di Laura Tenorini

tratto da www.7sur7.be


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  • orrore questa pubblicità!l’amore di una mamma non può essere paragonato ad una mannaia!Non sono neanche una fanatica del cosleeping, ma lo è mia figlia e mi adatto volentieri, pur che dorma. Certo il pensiero che cada dal letto senza sbarre o che resti troppo coperta ce l’ho e a volte non dormo per questo. Infatti cerco sempre di addormentarla nel suo lettino, se è possibile!

  • Gio

    non sono contro le pubblicità shock, quando passano dei messaggi universalmente condivisi, ad es. quello di non guidare dopo aver assunto alcool etc. Ma in questo caso… perchè voler trasmettere l’idea che il cosleeping sia una pratica SBAGLIATA e PERICOLOSA in sè e per sè? E’ una libera scelta dei genitori, e ha pro e contro come molte altre pratiche

  • giuliana

    …Dalla rivoluzione industriale ad oggi, si è fatto di tutto per lavare il cervello delle persone all’insegna del “non-amore”… ma penso che con quest’ultima pubblicità, si sia toccato il fondo!!! L’amore è il nostro primo e vero nutrimento . . . Negarlo sarebbe come negare noi stessi!!! Sono veramente disgustata: dovrebbero censurarla!!!