VIDEO – Vaccino contro il papilloma virus: corrotte le giovani britanniche

Il Servizio Sanitario Nazionale britannico ha messo a punto una campagna promozionale per il vaccino GARDASIL contro il papilloma virus davvero innovativa e inquietante.

Per invogliare le giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni a farsi vaccinare vengono offerti buoni spesa del valore di circa 70 dollari. Soldi attinti dalle casse dei contribuenti, per godere dei quali non v’è alcun bisogno del consenso dei genitori.

Inutile dire che la manovra sa di vera e propria corruzione.

In Europa sono molti i Paesi ad aver avviato campagne informative pro Gardasil, basate sull’informazione terroristica rispetto al dilagare del cancro della cervice e sull’esaltazione della validità del vaccino.

In realtà – secondo quanto afferma, tra gli altri, la dott.ssa Diane Harper (ricercatrice impegnata nello sviluppo di Gardasil e Cervarix) – il vaccino contro il papilloma virus non ha dimostrato particolare efficacia nella prevenzione del cancro della cervice.

O almeno risulterebbe molto meno efficace delle misure preventive adottate ancor prima del lancio del vaccino.

Di fatto, secondo la Harper, il 70% delle infezioni da papilloma virus scomparirebbe spontaneamente in un anno; il 90%  delle forme più persistenti si risolverebbe nel giro di 24 mesi e soltanto la metà del 10% rimasto svilupperebbe cancro del collo dell’utero.

E non dovremmo dimenticare le reazioni avverse al vaccino, alcune delle quali sfociate in gravi lesioni, paralisi e addirittura morte.

A fronte di questi dati, e di questa verità, la corruzione delle giovani britanniche mediante buoni pagati con i soldi dei contribuenti è un gesto ancor più inaccettabile.

Per approfondire l’argomento leggi l’articolo originale.

Ti consigliamo anche:

la video intervista alla dott.ssa Luisa Mondo sull’efficacia della vaccinazione di massa contro il papilloma virus;

il video sul caso Gardasil in Svizzera;

e l’articolo sui primi casi di gravi reazioni avverse al Gardasil in Francia.


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Una replica a “VIDEO – Vaccino contro il papilloma virus: corrotte le giovani britanniche”

  1. michela ha detto:

    Inutile dire che è una VERGOGNA!!!! Abbiamo smesso di vaccinare nostra figlia quando ha avuto una reazione avversa al secondo ciclo di vaccini “obbligatori”. Da allora oltre a scoprire la totale mancanza di “professionalità” nei medici stessi incaricati di eseguire i vaccini, abbiamo perso la fiducia in tutto il “sistema”. Non partirono segnalazioni dell’accaduto (come previsto dalla legge) ne tantomeno venimmo informati sulle possibilità che avevamo come genitori per tutelare nostra figlia! I vaccini “VANNO FATTI E BASTA…” ci ripetevano tutti. Peccato che non sia per niente vero!!! Genitori siate consapevoli che somministrate farmaci a bambini sani, con un sistema immunitario ancora in formazione, e che troppo spesso risultano pericolosi! Non voglio fare terrorismo, ma non auguro a nessuno quello che abbiamo vissuto noi!

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