A Natale i bambini vogliono mamma e papà

Natale, festa dei desideri che si realizzano. Per i bambini il 25 dicembre è davvero uno dei giorni più belli dell’anno, un giorno speciale che ci accompagna, quale ricordo prezioso, anche nella vita adulta.

Ma quando parliamo di desideri a cosa ci riferiamo?

Scoprire i sogni dei più piccini è stato l’obiettivo di un’originale ricerca, condotta alcuni anni fa dall’Osservatorio dell’Immaginario di Torino. I risultati dell’indagine sono diventati un libro, Le stelle nascoste. Mappa del desiderio nell’immaginario infantile” (Marsilio, 1997), e una mostra di illustrazione che è stata esposta in decine di città italiane.

Secondo i dati raccolti, in un’ideale classifica dei desideri dei bambini, al primo posto troviamo la possibilità di condividere del tempo con i genitori.

È significativo il fatto che in occasione di un’indagine dedicata al dono e in particolare ai regali ricevuti e desiderati, agli oggetti e alle situazioni che hanno reso felice il bambino, sia stato possibile constatare che la gioia nell’infanzia è strettamente legata all’affetto dei genitori.

Una passeggiata con mamma e papà, un viaggio, una coccola o una frase affettuosa: queste le situazioni che, nella maggior parte delle testimonianze raccolte, sono state ricordate come particolari occasioni di gioia.

E anche in quei casi in cui la risposta ha riguardato un giocattolo, i bambini hanno subito specificato l’identità del donatore (“Il trenino che mi ha regalato il papà”), dimostrando così che il valore del regalo, ciò che lo rende speciale agli occhi del bambino è, ancora una volta, l’affetto del genitore, un affetto di cui il dono diventa testimonianza e dimostrazione ‘tangibile’.

A questo proposito, riportiamo un breve brano tratto da Bebè a costo zero. Nel capitolo Giochi e giocattoli si legge: “Giocando il bambino conosce sé stesso e il mondo che lo circonda. Con la crescita, il gioco, oltre che scoperta, diventa fantasia, creatività, invenzione. Non servono giocattoli o accessori elaborati, perché un piccino si diverta, ma la possibilità di condividere qualche momento di gioco con i suoi genitori sarà per lui un grande regalo.
Non lasciatevi sfuggire l’occasione di rivivere la magia dell’infanzia… Giocate con i vostri bambini! Non costa nulla, e vi renderà tanto più ricchi
…”

E chiudiamo con una riflessione sul tempo trascorso… giocando con il proprio bimbo: “un tempo speciale per lui che vi ama ed è immensamente felice quando può fare qualcosa con i genitori, ma ancor di più speciale per voi, che avrete l’onore ancora per un po’ (prima che scopra il piacere di giocare con i coetanei) di condividere l’impareggiabile magia di un’ora di gioco”.

Buon Natale a grandi e piccini!

Giorgia Cozza


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    E’ vero, godiamoceli finchè sono piccoli, crescono così in fretta che poi rimpiangeremo il tempo che non gli abbiamo dedicato.

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    Sono d’accodo dedichiamo ai nostri piccini tutto il tempo che meritano il tempo passa troppo in fretta e loro crescono velocemente!