Vaccinare i bambini in cambio di cibo spazzatura

No, non è uno scherzo, e grazie al cielo non accade da noi – almeno per il momento…

Pare essere l’ultima frontiera delle campagne vaccinali, quella di promettere sconti su cibo spazzatura, farmacia e negozi di articoli per l’infanzia e per la casa in cambio della somministrazione dei vaccini ai bambini fino ai due anni.

Accade negli Stati Uniti, per la precisione in Michigan, dove la compagnia assicurativa UnitedHealthcare ha pensato bene di incentivare le famiglie (più indigenti) a sottoporre a vaccinazione i propri piccolini in cambio di buoni acquisto spendibili presso McDonalds, Rite Aid (farmacia), Target e Meijer (articoli per la casa e per l’infanzia).

Buoni da 20 dollari per portare i bambini a mangiare i famigerati hamburger del noto colosso mondiale, come a dire: veleni in cambio di veleni.

Per di più l’offerta di accompagnare gratis mamma e bambino dal medico per la vaccinazione.

Proposta di certo allettante quella di 20 dollari da spendere in cibo e accessori, specie per chi non dispone di grandi risorse – tanto da avere persino difficoltà a recarsi dal pediatra per far vaccinare il proprio bambino.

Meno allettante pensare che negli Stati Uniti si possa ricevere una lettera in cui, ben lungi dall’informare le famiglie sui rischi/benefici dei vaccini, le si invita ad approfittare dell’offerta di denaro (perché di questo si tratta) e magari festeggiare l’immunizzazione del piccolo davanti a un panino di McDonalds.

Ecco la lettera e l’intero articolo.


Potrebbero interessarti anche