Modificato virus in laboratorio, nuova pandemia?

E’ stata prodotta nei Paesi Bassi una versione geneticamente modificata del virus dell’influenza aviaria (H5N1). L’obiettivo del programma scientifico era la comprensione dell’azione del virus, al fine di prevenire una nuova pandemia, almeno stando a quanto viene dato in pasto ai Media.

Il virus H5N1, già indicato come killer spietato (ma le sue vittime sono state sinora solo 500 in tutto il mondo) ha subìto 5 modificazioni genetiche, col risultato della creazione di un germe più contagioso ed estremamente più pericoloso: ora sì che potremmo davvero aspettarci la tanto annunciata pandemia.

E’ stata finalmente creata una versione geneticamente modificata del virus che è “… uno dei più pericolosi virus che siano mai stati prodotti” secondo il virologo Ron Fouchier, direttore dell’équipe dei ricercatori. Questa variante possiede un’elevatissima capacità di diffusione e di contagio: se dovesse diffondersi, potrebbe uccidere almeno la metà della popolazione mondiale.

L’alterazione in laboratorio dell’agente patogeno è documentata da esperimenti condotti in Olanda e Usa. Una commissione governativa americana chiede di censurare parte dei dati, pubblicando solo le conclusioni, nel timore di un possibile uso terroristico dell’informazione.

Gli scienziati si dividono tra quanti criticano lo studio in sé, temendo che possa finire nelle mani sbagliate ed evolvere in una potentissima arma biologica, e quanti ritengono doveroso pubblicare i risultati della ricerca soprattutto per permettere alla comunità scientifica di attrezzarsi in caso di pericolo.

La notizia sulla realizzazione dell’agente patogeno, aggressivo come l’H5N1 ma molto più contagioso, tanto da essere definito peggiore dell’antrace, nella comunità scientifica circolava già da qualche tempo e aveva già suscitato polemiche. Che sono aumentate dopo l’intervento dell’organo consultivo ufficiale Usa, i National Institutes of Health: le conclusioni della ricerca possono essere pubblicate, “ma non i dettagli sperimentali e i dati che potrebbero rendere possibile una ripetizione degli esperimenti di laboratorio”.

La giustificazione degli scienziati per aver creato il supervirus è quella di poter permettere agli esperti di tutto il mondo di prepararsi in anticipo ad un’eventuale nuova pandemia più aggressiva delle precedenti.

http://www.repubblica.it/scienze/2011/12/21/news/virus_aviaria_pubblicazioni_scientifiche-26990966/?ref=HREC1-3 

http://attentiallebufale.it/sun-tzu/il-virus-killer-e-diventato-ancora-piu-killer/

Dott. Eugenio Serravalle
autore di Bambini super-vaccinati

www.eugenioserravalle.com


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