Allattare il bambino con l’aiuto di una consulente

Senza aiuto, non avrei potuto continuare ad allattare.

Alexia, mamma di un bambino di 3 mesi, testimonia la difficoltà di allattare senza ricevere aiuto, consigli e sostegno.

Perché rivolgersi ad una consulente per l’allattamento?

Dopo 6 settimane l’allattamento mi provocava ancora molto dolore, nonostante tutti i consigli che avevo ricevuto in ospedale e letto nei libri e sui siti specializzati.

Sapevo di non averne trovato la causa, perché allattare non deve fare male. Inoltre, avevo un surplus di latte che non sapevo bene come gestire. Mi sentivo un po’ sola con questi problemi.
Una consulente della Leche League mi ha fornito molti consigli utili per telefono.

Dopo di che, mi sono detta che avevo bisogno di qualcuno che facesse il punto della situazione, ovvero qualcuno che valutasse l’andamento dell’allattamento in generale e mi fornisse dei consigli personalizzati.

Inoltre, ero arrivata al punto di desiderare di interrompere l’allattamento, ma prima volevo essere certa di aver fatto tutto il possibile.

Qual è stato il contributo della consulente per l’allattamento?

La consulente mi ha dato proprio ciò di cui avevo bisogno, ovvero ha effettuato un bilancio complessivo prendendo in considerazione sia mio figlio (suzione, apertura della bocca, ecc.) sia me stessa (posizioni, gestione della lattazione, frequenza, ecc..) e mi ha fornito delle soluzioni personalizzate e sostegno morale. Tutto ciò è stato molto importante in quella fase in quanto, nonostante allattare fosse importante per me, ero sul punto di abbandonare.
Grazie a quel bilancio realizzato da una professionista abbiamo scoperto che il palato del mio bambino era poco incavato e che era quella la causa del dolore.

Abbiamo quindi individuato diverse soluzioni e, dopo 3 settimane e 2 visite dall’osteopata per il palato del bimbo, il momento della poppata è finalmente diventato piacevole e tutti i problemi stanno scomparendo, così come il mio scoraggiamento.

L’elemento più prezioso che caratterizza una consulente è un mix di diagnosi dell’allattamento e soluzioni fornite da una professionista, insieme ad un accompagnamento e dei controlli durante il periodo in questione.

So che quando sarà il momento di svezzare mio figlio potrò rivolgermi ad una consulente per procedere nel miglior modo possibile, e tutto ciò è molto rassicurante.

Traduzione dal francese di Laura Tenorini

tratto da www.femininbio.com


Potrebbero interessarti anche


  • Michi

    Solo a me la consulente LLL ha semplicemente citato quello che c’è sul sito, che già avevo provato a fare senza risultati? Alla fine mi ha salvata la pediatra di base…