Vacanze con i bambini, sostenibile si può

È possibile lasciare poche “impronte” durante i nostri viaggi estivi? Possiamo cercare anche in vacanza l’aspetto della sostenibilità e della relazione, magari con le persone del luogo?

Gli spostamenti, gli acquisti, i consumi e i rifiuti che produciamo con la nostra famiglia quando ci spostiamo sono sicuramente più impattanti rispetto a quando siamo a casa. Il turismo è un fenomeno mondiale inarrestabile che porta pace, cultura e benessere e che per questo va sostenuto, ma al tempo stesso è giusto incoraggiare il viaggiare responsabile, che sia rispettoso del Pianeta, delle persone che incontriamo, dei luoghi che andiamo a visitare.

Ecco un breve decalogo di buonsenso, per fare in modo che i nostri spostamenti (anche le semplici gite fuori porta!) siano leggere anche rispetto alle tracce che lasciamo sul Pianeta. Sono idee semplici, da vivere in famiglia e a cui possiamo iniziare ad abituare i nostri bambini… forse così porteremo a casa molto di più dai nostri viaggi.

1. Utilizziamo il più possibile i mezzi pubblici, sia per raggiungere il luogo di villeggiatura, sia per muoverci una volta arrivati

2. Procuriamoci sempre una guida e cerchiamo di conoscere prima, almeno sulla carta, usi e costumi del paese che andiamo a visitare: è il primo passo per essere rispettosi e lasciare poche tracce dietro di noi

3. Portiamo con noi borse di stoffa per la spesa

4. Utilizziamo sempre la borraccia, evitando così di acquistare acqua in bottiglia e di lasciare in giro rifiuti. Impareremo anche a gestire meglio le scorte a disposizione.

5. Informiamoci sulle modalità della raccolta rifiuti e siamo rigorosi nell’applicarla, spiegando anche ai bambini le differenze rispetto al nostro comune di provenienza.

6. Acquistiamo solo souvenir realmente prodotti localmente e non gadget d’importazione, per valorizzare il più possibile l’economia del luogo in cui siamo.

7. Riduciamo il più possibile il consumo di acqua e di energia (stacchiamo il carica batteria del telefonino, spegniamo le luci, chiudiamo i rubinetti, scegliamo attrazioni a basso impatto ecc)

8. Cerchiamo di dare la preferenza a hotel e campeggi ecologici.

9. Insegnamo ai bambini a fare foto, chiedendo loro di fotografare le cose belle e quelle brutte: sarà un modo, anche per loro, per ricordare, apprezzare e tutelare il paesaggio.

10. Parliamo con le persone del luogo, facciamoci raccontare da loro gli aspetti positivi e negativi del territorio e portiamoli come bagaglio una volta tornati a casa.

Avete altre idee da aggiungere?

Elisa Artuso


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