Gravidanza naturale e preparazione alla nascita

Secondo SaPeRiDoc:

I corsi di accompagnamento alla nascita (CAN) si inseriscono all’interno del percorso educativo che fa parte dell’assistenza prenatale.
(…)I CAN si prefiggono (…) di rispondere all’esigenza delle donne di ricevere informazioni riguardo alla gravidanza, al parto, all’allattamento, alla genitorialità e all’accudimento del bambino e hanno inoltre lo scopo di fornire tecniche adeguate ad affrontare la paura e il dolore durante il travaglio.

La linea guida di National Collaborating Centre for Women’s and Children’s Health raccomanda che alle donne in gravidanza venga offerta l’opportunità di partecipare a CAN e di ricevere informazioni scritte sulla assistenza prenatale [2].

I CAN sono organizzati in gruppi (…) e si articolano in vari incontri su diverse tematiche, affrontate da un professionista adeguatamente formato. (…) I futuri genitori possono porre liberamente domande ed esporre dubbi e paure, così da affrontare la gravidanza, il parto, l’allattamento, la cura del neonato e la futura genitorialità in modo migliore e più consapevole.

Nei CAN, le donne e i partner possono inoltre confrontarsi con altre persone che stanno vivendo la loro stessa esperienza.

In Italia, nella maggior parte dei casi, l’ostetrica è la figura professionale alla quale vengono affidati gli interventi di educazione prenatale, per le competenze specifiche sugli argomenti trattati, ma anche perché rappresenta la professionista che assiste la donna con gravidanza a basso rischio e l’accompagna fino al parto. (…).

Secondo le Linee guida per la gravidanza fisiologica dell’ISS (Istituto Superiore Sanità) 2011:

(…) le donne sono motivate a frequentare i corsi di accompagnamento alla nascita non solo per il bisogno di informazioni, ma anche per il desiderio di ridurre l’ansia, di incrementare la fiducia nelle proprie capacità (97%), di coinvolgere il partner (85%) e di fare della nascita un’esperienza emotivamente positiva (76%).
(…) I corsi di accompagnamento alla nascita sono efficaci nel migliorare le conoscenze riguardo argomenti come la gravidanza, il parto e la genitorialità. Gli esiti migliorano se i corsi vengono condotti con modalità interattiva.

Ormai difficilmente sentiamo parlare di “corsi pre-parto” o di “corsi di preparazione al parto”, sia da fonti ufficiali come le linee guida dell’ISS o di SaPeRiDoc, che dai siti ufficiali degli ospedali, nonché dai più diffusi siti di divulgazione dell’area materno-infantile…

Oggi parliamo di “corsi di accompagnamento alla nascita (CAN)”, cerchiamo di capire il perché di questo importante cambiamento, che non è tale solo nella scelta delle parole ma è qualcosa di molto più ampio e che trova la sua giustificazione più profonda nella scelta di porre al centro dell’evento nascita i veri protagonisti: la madre, il padre e il bambino.

Emanuela Rocca


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