Crescere i bambini nutre cuore e mente

A chi pensasse che fare la mamma – magari a tempo pieno – esponga al rischio di perdere le proprie peculiarità, capacità e competenze (insomma, faccia un po’ “rincitrullire”), rispondiamo con questa lettera giunta a redazione.

Una bella botta di autostima e fiducia, oltre che parole semplici e immediate per dire che l’educazione di un figlio è un arricchimento a 360 gradi 🙂

I figli ci nutrono cuore e mente

Appartengo a quella fetta di popolazione che svolge un cosiddetto “lavoro intellettuale“, nel mio caso ricerca e formazione in ambito sociale, e i libri, la riflessione, la scrittura sono i miei compagni di viaggio da molti anni ormai.

Quando pensavo alla maternità ne vedevo il lato affettivo e fisico, ma non ero preparata allo sconvolgimento cognitivo e conoscitivo che mi avrebbe procurato! Fin dalla gravidanza ho sentito il bisogno di leggere, informarmi, confrontarmi e ho scoperto tramite il web che questo mio bisogno era condiviso da tantissime altre donne.

Poi quando è nata mia figlia, superate le prime settimane di “emergenza”, il vortice si è riaperto: era tutto nuovo e io avevo bisogno di approfondire, di sapere! Così ho iniziato a dedicare alla lettura il tempo dell’allattamento

La piccola si nutre e anch’io! La guardo e intanto leggo un libro nel quale scopro infinite cose sui bimbi, sulla loro crescita, sulle loro esigenze e anche sulle mie.

Leggendo e confrontandomi con quel che leggo ho anche focalizzato meglio che mamma voglio essere, quale approccio sento più mio… ed ho scoperto che il mio istinto non sbagliava quando ho iniziato ad allattarla a richiesta e quando l’ho messa nel letto con noi.

Ora mia figlia ha nove mesi e io sono ancora a casa con lei, i colleghi ed amici sono preoccupati che stare tutto il giorno con una bambina piccola mi faccia perdere competenze e conoscenze, non lo dicono ma credo che abbiano paura che mi rincitrullisca!

La verità invece è che la mia mente non è mai stata così attiva, aperta e recettiva e la mia vita così soddisfacente.

I figli non ci riempiono solo il cuore, ma anche la mente e accompagnare le loro giornate è per noi una scoperta continua ed un’inesauribile fonte di apprendimento.

Paola Lazzarini Orrù

Per approfondire l’argomento del valore della maternità a tempo pieno leggi Sempre con lui, di Isabelle Fox.


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  • mi ritrovo in pieno nelle parole di Paola. Sono a casa con la mia bimba da più di due anni ormai e non ho mai studiato tanto e con tanta passione! 🙂

  • cristina

    Non credevo che l’avrei mai detto e neppure pensato, ma se le condizioni economiche me lo consentissero rimarrei volentieri a casa col mio bambino.
    Sicuramente avrei più soddisfazioni da lui che non dal lavoro.

  • Federica

    Non posso che essere d’accordo. Donna in carriera, sono arrivata alla maternità quando oramai avevo perso le speranze, e mi ha cambiato totalmente la vita. Prima credevo di rientrare a lavoro solo dopo la maternità obbligatoria, e ora sto cercando di capire come fare per testare almeno fino all’anno del mio cucciolo, ero convinta che mai e poi mai avrebbe dormito con noi, e invece ho fatto il side bed. Insomma e’ mio figlio ad insegnare a me e io mi lascio felicemente guidare