Salute dei bambini, tra inquinamento e vaccini

La salute dei bambini in primo piano, per due motivi diversi ma che hanno un tragico punto di incontro: malattia e mortalità.

Il caso di Taranto è ormai noto a tutti, meno noti i risultati – aggiornati – delle analisi sulla popolazione adulta e infantile, che registrano dati più che allarmanti.

A causa dell’inquinamento ambientale tra il 2003 e il 2008 i decessi dei bambini sotto i 12 mesi sono aumentati del 35%, con un +71% delle morti perinatali.

Risultati ottenuti e stampati dall’Istituto Superiore di Sanità, ma che le Istituzioni preferiscono ancora tenere celati…

E qui ci si riallaccia alla seconda questione, quella dei vaccini e della loro sicurezza.

Perché come per Taranto, anche in questo caso è “preferibile” ricorrere a dati non aggiornati, tenendo nascosta l’inquietante verità:

Per esempio che il vaccino antipolio (e ricordiamo che la poliomelite è stata dichiarata debellata in Italia dal 1982) ha provocato – tra il 1996 e il 1998 – 10 casi di bambini lesi – 8 con poliomelite post-vaccinica dopo la prima dose, 1 dopo la terza dose, 1 deceduto.

Dati assai diversi dall’ufficiale 1 caso su 2.500.000-4.000.000 dosi iniettate…

Senza dimenticare i dati reali delle reazioni avverse e dei danni provocati dai vaccini sui bambini, sempre tenuti ben nascosti all’opinione pubblica.

E nel silenzio, i bambini tarantini e tanti altri piccoli nel nostro Paese si ammalano, e muoiono…


Potrebbero interessarti anche