OGM e salute

Amerigo Sivelli, Michela Paganini, Matteo Hambrecht e il gruppo per la difesa della libertà di scelta sugli OGM chiedono di firmare per tutelare la libertà di ogni Stato Membro dell’Unione Europea di proibire la vendita e la coltivazione di sementi geneticamente modificate.

Attualmente la legislazione è ambigua: vi è solo una normativa europea, secondo cui è possibile che un Paese circoscriva l’uso di varietà geneticamente alterate e già autorizzate a livello europeo solo nel caso in cui vi sia un rischio documentato per la salute umana o per l’ambiente (Art. 23 di 2001/18/EC).

Tuttavia, il 6 settembre 2012 la Corte di Giustizia Europea ha emesso questa sentenza: la coltivazione di organismi geneticamente modificati come il mais MON 810 non può soggiacere a sistemi di autorizzazione nazionale qualora l’uso e la commercializzazione degli stessi siano stati accordati della normativa europea.

A causa di questa sentenza pare evidente che ogni Stato Membro dell’Unione Europea non sia autorizzato a proibire la vendita e la coltivazione di sementi geneticamente modificate una volta che esse siano state approvate a livello europeo.

Queste scelte politiche possono essere condizionate dagli interessi di grandi multinazionali come Monsanto (azienda legata al caso del mais MON 810).
Invece, dal sondaggio “Europeans and Biotechnology in 2010” diffuso dalla Commissione Europea, risulta che il 57% dei cittadini europei è contrario agli OGM, con solo il 27% di cittadini europei favorevoli.

In questa petizione il gruppo per la difesa di libertà di scelta sugli OGM chiederà al Parlamento Europeo di fare in modo che qualunque Stato Membro sia libero di proibire la vendita e la coltivazione di sementi geneticamente modificate già approvate dalla normativa europea, tenendo così la discussione sugli OGM sempre vicina ai cittadini europei.

Firma la petizione!

Per approfondire:
La sentenza della Corte di Giustizia
Il giudizio della Corte
La normativa europea di riferimento
I meccanismi dietro alle grandi multinazionali come Monsanto


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