Torta di mele vegan

Stiamo entrando nel periodo dell’anno preferito dai bambini per l’atmosfera così avvolgente e per i cibi così profumati di cannella e zenzero…

Proprio ieri ho preparato una torta con mele e cannella, la ricetta l’ho “rubata” nel gruppo facebook “genitori veg“, e credo non si arrabbieranno se la riporto qui.

E’ una ricetta molto semplice che io ho reso anche senza glutine.

Ci vogliono:
200g di farina (mai quella “00”)
120g di zucchero di canna (io ho diminuito la quantità)
70g di olio di mais
3 mele
1 pizzico di sale
acqua o latte vegetale qb
cannella
1 bustina di cremor tartaro o lievito per dolci

Mettete a cuocere per qualche minuto, giusto per ammorbidirle, le mele con un cucchiaio di zucchero e uno di acqua. Fate raffreddare e frullatele con la cannella e lo zucchero. Mescolate gli ingredienti secchi e pian piano aggiungete il composto di mele. Valutate il bisogno di liquidi e aggiungete acqua o latte di soia, o riso, fino ad ottenere un impasto bello morbido.

Preparate la teglia ungendola e infarinandola o foderandola con carta da forno, versatevi il composto e infornate in forno caldo a 180° per 45 minuti, circa. Se cuoce troppo in superficie coprite con carta da forno.

Il risultato è piaciuto a tutti, persino alla nonna un po’ brontolona!

Di ricettine così ce ne sono molte, la prossima settimana preparerò i biscotti alla cannella e zenzero, che avevo già fatto l’anno scorso ma che quest’anno proverò senza glutine! Sempre più difficile!

Non si rinuncia a nulla da vegani, forse si riscoprono gusti più semplici, si reinventano ricette e si rivisitano le tradizioni culinarie…

L’atmosfera rimane intatta, i profumi che si sprigionano dal forno sono buoni e natalizi, ma l’anima è un po’ più leggera.

La prossima settimana vi proporrò un menu natalizio…vi va?

Clara D’Attorre


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  • Novella

    Ciao io sono un po’ una frana con le torte anche se mi piace farle con mia figlia…come mai dici di non usare farina 00? Io non la usavano e venivano poco soffici e mi hanno consigliato di usare la 00. Grazie

  • Clara

    Io la “00” non la uso da anni, da quando mi hanno raccontato che cosa é la farina 00… nulla, solo quello che rimane del chicco: zuccheri. Non ha più nulla della bontà del chicco da cui deriva, perchè lo “spremono” così tanto da non lasciargli più nulla. Ma ti riporto quello che il dott. Berrino ha detto sulla farina 00 in un’intervista rilasciata a greenme.it : “La farina 00 – come tutti i prodotti raffinati – provoca un aumento della glicemia e il conseguente incremento dell’insulina, fenomeno che nel tempo porta ad un maggior accumulo di grassi depositati”.

    Tutto questo si traduce quindi con un indebolimento dell’organismo, sempre più soggetto a malattie di ogni tipo, tumori inclusi.

    Quali farine bisogna scegliere allora?

    “L’ideale – spiega Berrino – è acquistare grano biologico dai nostri contadini (possibilmente il grano duro, che ha un contenuto più basso di zuccheri) e macinarselo da soli. In casa”.

    Vi sembra impossibile? Niente affatto!

    Sui siti di e-commerce esistono ormai tantissimi rivenditori di piccoli mulini a pietra casalinghi a costi relativamente contenuti (si va dai 300 ai 500 euro) che permettono di macinare il grano in casa e auto produrre farine sane e di qualità……..

    Insomma, il suggerimento è consumare queste farine il meno possibile. Proprio come tutti i prodotti raffinati, zucchero bianco incluso!

    Attenzione poi al pane integrale, o pseudo tale!

    La maggior parte dei pani denominati integrali (specie quelli acquistati al supermercato) sono composti da farina 0, cui viene aggiunto un derivato della crusca, anche questa privata delle sue sostanze più preziose e finemente rimacinata. In breve, uno scarto raffinato di lavorazione industriale, che diventa doppiamente nocivo per l’organismo umano.

    Ma come possiamo riconoscerlo?

    Il pane integrale vero ha un colore scuro omogeneo (oltre che un sapore completamente diverso), mentre quello ottenuto da farina e crusca raffinate è sostanzialmente bianco (dato dalla 0 o 00), con puntini scuri dati dalla crusca.”

    Credo che da questo si possano trarre degli insegnamenti preziosi!!

  • Arianna

    Molto buona! Anche se non penso mi sia riuscita del tutto, la base e’ rimasta molto umida e compatta. Forse problema del lievito… Voglio provare nuovamente usando farina di grano saraceno.
    Poi aspetto la ricetta dei biscotti!

  • Clara

    Ciao Arianna dalla mia esperienza non credo che sia venuta proprio male, perchè con tutte quelle mele non può lievitare molto! Per quanto riguarda la farina di grano saraceno forse sarebbe meglio usarla mista, ho paura che da sola renda l’impasto troppo duro. Però se provi fammi sapere!! La ricetta dei biscotti di Natale… la trovi sul nuovo pezzo che ho scritto! Spero ti piacciano..

  • giovanna

    sentire il nome del prof. berrino già è una garanzia. non so cosa significa url. grazie.