Salute dei bambini e cibo spazzatura

Uno studio dell’università neozelandese di Auckland (International Study of Asthma and Allergies in Childhood (ISAAC) Phase Three) ha censito un campione di 181.000 bambini tra i 6 e i 7 anni e 319.000 adolescenti tra i 13 e i 14 anni, contattati da 50 Paesi diversi, con un questionario sulle abitudini alimentari: i risultati ottenuti si sono rivelati allarmanti.

La notizia consolante è che nei ragazzini che consumano almeno tre porzioni di frutta a settimana si è notata una incidenza minore dell’ 11-14% di malattie come eczemi, asma e rinocongiuntiviti.

Viceversa, tra i giovani amanti del junk food (che pasteggiano con cibo spazzatura almeno tre volte a settimana), non solo vi è un già ampiamente documentato rischio di obesità e malattie cardiovascolari, ma anche asma, eczemi e rinocongiuntiviti sono più frequenti del 27% rispetto alla media.

Un motivo in più per sensibilizzare i giovani (e i meno giovani) a ridurre il consumo del cibo spazzatura e per incentivare scelte diverse dai fast food. Non è più consentito fare “spalluccia” quando si parla di sana alimentazione. Mangiar bene significa star bene…Se non ci teniamo per noi, faccimolo almeno per i nostri figli.


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