Rispettare gli animali, rispettare i bambini

In questi giorni pensavo che forse davvero qualcosa si sta muovendo.

C’è una petizione europea per fermare la vivisezione al sito www.stopvivisection.eu.

Finalmente iniziano a riconoscere l’inutilità di questa barbarica pratica che umilia, ferisce, distrugge e uccide milioni di vite di animali indifesi che hanno l’unica colpa di non riuscire a scappare dai lager che l’uomo crea!

Anche molti medici che prima, forse, vi facevano ricorso, offrono la loro testimonianza per dire che non serve sperimentare sugli animali, che non serve provare cosa succede se un animale respira tutti i giorni la nicotina per verificare se gli viene il cancro ai polmoni; non serve togliere i cuccioli alle loro madri per capire che tipo di trauma possa causare l’allontanamento; non è utile sperimentare su gatti, conigli legati e immobilizzati gli effetti della lacca piuttosto che altro. Sappiamo già che fanno male.

Io non sono preparata al punto da rispondere a chi mi dice “ma la scienza deve andare avanti…” ma sento dentro di me che questa non è la direzione giusta.

Gli uomini hanno anche reazioni diverse dagli animali perchè abbiamo DNA diversi e il nostro organismo è più complesso di quello degli animali. Ma questo non deve darci l’idea di essere superiori, semplicemente DIVERSI.

Forse a Galvani è servito torturare una rana per capire il funzionamento dei nervi, ma oggi voglio credere, perchè lo dicono ricercatori e medici, che non sia più necessario.

Allora firmerò la petizione per provare a far cambiare le cose, per il futuro di mia figlia e di tanti altri piccoli, ma anche per il nostro presente.

Continuano anche le piccole vittorie nel mondo che affrontiamo tutti i giorni, e ieri una mamma del gruppo genitori veg di facebook era contenta perchè ha ottenuto il menu veg per la sua bambina a scuola!

Piccole battaglie che si vincono perchè si crede in qualcosa di buono, qualcosa che si percepisce “giusto”.

Siamo in un momento critico, di cambiamenti grandi. Ma le crisi sono momenti di crescita e di opportunità.
Cogliamo l’occasione per approfondire certi temi, non lasciamo che altri prendano sempre le decisioni per noi, agiamo in prima persona e lottiamo per ciò in cui crediamo.

Nelle mie piccole battaglie quotidiane mi sono imbattuta nel cambio della merenda del mattino a scuola e ho proposto…lo sapete, prodotti biologici, senza grassi vegetali, uova e latte, ma ancor di più sarebbe da introdurre la frutta.

Mi sono sentita rispondere che tanto a mensa mangiano male, quindi perchè preoccuparsi della merenda? Oppure che è difficile cambiare le cose, sopratutto portare avanti “innovazioni culturali” in campo alimentare.

E’ come dire “getto la spugna”, “non si può far nulla” e peggio “mangiano già tante schifezze una in più cosa può fare?” !!

No! Basta stare a guardare! Agiamo e cambiamo, anche le mentalità!

Gli animali possono contare solo su di noi.

I nostri figli possono contare solo su di noi.

Clara D’Attorre

P.S : I muffin li ho fatti davvero in svariati modi, ma quelli con la pera e cioccolato a scaglie erano i più gustosi!
Ora …cioè prima o poi, li proverò salati, con zucchine e carote, perchè mi ispirano come antipasto alternativo anche per pranzi fuori casa, pic-nic o apericena (quanto si usa, vero?).


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