Togliere il pannolino al nido

Come ci dobbiamo organizzare se il nostro bambino frequenta il nido e si avvicina il momento dello svezzamento da pannolino? E’ la struttura che prende l’iniziativa di togliere il pannolino o dev’essere in primis la famiglia?

Di solito i nidi, durante i colloqui di inserimento, avvisano che il percorso per togliere il pannolino dovrebbe iniziare proprio a casa, tra le mura domestiche e con l’esempio dei genitori. In un percorso così delicato ed importante, chi sono i migliori insegnanti se non gli stessi familiari?

In genere si consiglia di togliere il pannolino per alcune ore al giorno, magari il pomeriggio quando si è liberi da impegni: si avvisa il bambino che per qualche ora indosserà le mutandine e si sceglieranno preferibilmente dei momenti dedicati al vasino, cercando di inserirli piano piano in una routine, in una sorta di rituale quotidiano. Tutto questo senza forzare il bambino, il quale va accompagnato serenamente in questo percorso.

Dopo un periodo di “sperimentazioni”, e dopo qualche giornata senza pannolino, il percorso può continuare anche al nido. I genitori dovranno avvisare gli educatori di questa novità così da poter condividere insieme l’obiettivo e poter andare incontro alle esigenze e ai bisogni del bambino, il quale deve essere ascoltato ed appoggiato in questa delicata fase.

Molti genitori si domanderanno quando il bambino è pronto: non c’è un’età precisa poichè ci sono delle notevolissime differenze individuali; come regola generale se il bambino ha superato i due anni e si avvia verso la scuola dell’infanzia, il percorso può tranquillamente iniziare, senza fretta e sicuramente senza aspettarsi risultati immediati.

Elena Dal Prà

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