La Fiera del Bambino Naturale? Una festa dei bambini!

Mia figlia mi aiuta continuamente ad aprire gli occhi. Quando non ho le idee chiare su una persona, quando non riesco a comprendere appieno una situazione, quando sto prendendo un abbaglio lei mi aiuta a vedere le cose in modo più lucido, più centrato.

Mi fido molto del suo olfatto, diciamo così, e se vedo che qualcosa proprio non le piace la seguo, e non sbaglio quasi mai.

Non succede solo con le situazioni negative, per fortuna. A volte, infatti, mi mostra la straordinarietà di un evento in un modo così semplice da lasciare senza parole.

Ebbene, lo scorso fine settimana, durante la prima Fiera del Bambino Naturale, mi ha aiutato a vedere che quello che stava succedendo era così naturale da essere insolito per un evento del genere: i bambini, Maddalena compresa, si divertivano come matti!

Quali erano i loro giochi? Qualche libro, una tenda sotto cui leggere, dei colori per dipingere il viso. Sul palco allestito per loro correvano, ridevano, si nascondevano.

Bambini di età diverse, che non si erano mai visti, che forse non si incontreranno mai più (o forse si rivedranno, molto cresciuti, il prossimo anno!).

Mentre noi genitori andavamo in giro a curiosare tra gli stand, a partecipare agli incontri con gli autori o, come nel mio caso, a tenere un laboratorio di autoproduzione cosmetica (lo so, lo so, avrei dovuto parlare di questo, ma Maddalena spesso mi porta a fare delle deviazioni!), i bimbi inventavano giochi tutti insieme (o, come nel caso di mia figlia, andavano in giro per gli stand a curiosare e correvano di qua e di là senza sosta), in un’atmosfera che li faceva sentire (e ci faceva sentire) incredibilmente protetti.

Come una mamma.

Maura Gancitano


Potrebbero interessarti anche