Incontrare bambini e famiglie a Pontedera, quante emozioni!

Ed eccoci di ritorno dalle emozioni di Pontedera.

Tante emozioni, difficili, impossibili da riassumere. La gioia di ritrovarsi con persone a cui si vuole bene, la gioia di dare finalmente un volto a persone che hanno condiviso il nostro cammino “a distanza”, la gioia di sentirsi a casa con la grande famiglia del Bambino Naturale.
E gli incontri… Sguardi, abbracci, strette di mano. Un augurio scritto con il cuore sulle prime pagine di un libro. Che bello incontrare le mamme con i loro bambini. Ogni incontro è un regalo, un ricordo, un’emozione. Anche se il tempo era poco e la confusione tanta, ho portato via con me volti, pensieri, sorrisi.
Penso alla mamma (1) di due bimbe che ha assolutamente bisogno di riposare e spero davvero che lascerà perdere le faccende e si regalerà quelle due ore di sonno, quando la piccola dorme. Penso alla mamma che partirà per due settimane e dovrà lasciare a casa il suo bimbo e vorrei dirle ancora che due settimane per noi sono tante è vero, ma i bimbi hanno un senso del tempo diverso dal nostro, sentono la mancanza certo, ma non dimenticano la loro mamma… e credo non dimentichino neanche il suo latte 😉

E alla mamma di Giulio che è arrivata come un raggio di sole, e alla mamma che è rimasta solo due minuti: il tempo di vederci “dal vero”, e alle coppie che sono venute da lontano… Alla futura mamma di Giovanni, quarta di cinque sorelle, che con il suo racconto mi ha regalato immagini di “fratellanza” – anzi… sorellanza – indimenticabili, grazie!

Al papà che aspetta il secondo bimbo ed è preoccupato per il primogenito perchè c’è una situazione famigliare un po’ particolare, sono sicura che riuscirà a far sentire al suo bambino tutto l’affetto di cui ha bisogno: quando c’è l’amore la gelosia non fa più paura!

E ancora… altri incontri, altri ricordi.

Perchè ogni incontro è un dono. Che l’altra persona ci regali un sorriso, un abbraccio o un pezzetto della sua storia, dopo averla incontrata noi abbiamo qualcosa in più di prima.

Siamo un pochino più ricchi.

E allora… grazie. A tutti i genitori che ho incontrato a Pontedera un saluto speciale e l’augurio di tanta felicità con i loro bambini.

Giorgia Cozza

1. Non inserisco i nomi delle mamme, per motivi di riservatezza


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