Proteggere il bambino e la famiglia, la nostra missione

Sono molto emozionata, davvero tanto, perché finalmente vediamo realizzarsi un progetto sognato a lungo, ma preparato in un tempo abbastanza breve con non pochi salti mortali.

Il Bambino Naturale finalmente incontra il suo pubblico, i suoi lettori, non solo sulla rete ma in carne e ossa… ed è la seconda volta che accade ( la prima volta fu proprio in questa sede – il Museo Piaggio di Pontedera – nel settembre del 2007), da quando questa collana è nata, otto anni fa.

Bene, che Il Bambino Naturale sia il nome di una collana di libri sulla famiglia, la genitorialità, il rapporto con i bambini, la gravidanza e così via, questo è ormai chiaro a molti. Forse però è meno evidente l’obiettivo che ci siamo prefissi, perché – in effetti – la collana è orientata, è guidata da un’idea e un obiettivo di fondo.

A noi interessa proteggere la famiglia, i bambini, i genitori, le mamme.

Ma proteggere da che cosa?

Lasciate che vi faccia un esempio: recentemente una ricerca scientifica del CDC (Center for Disease Control) ha stabilito che il latte materno impedisce a un certo vaccino (antirotavirus) di funzionare al meglio nel corpo del neonato, e quindi viene suggerito… di evitare l’allattamento al seno!

Non è uno scherzo. La ricerca si intitola “Inhibitory effect of breast milk on infectivity of live oral rotavirus vaccines” (Effetto inibitorio del latte materno sulla infettività del vaccino orale rotavirus vivo), pubblicata da Pediatric Infectious Disease Journal.

Uno studio siffatto (sempreché si possa definire tale) è semplicemente incommentabile: trattasi di una pura e semplice offesa a un’intelligenza normale.

Di esempi simili, in tutti i campi, ormai ce n’è una quantità immensa.

Ecco: siamo di fronte ormai a concentrati di follia di fronte ai quali chi ha mantenuto un minimo di equilibrio sa come comportarsi (soprattutto quando conducono a risultati così privi di pudore), ma chi è stato trascinato nel gran fiume dell’informazione prevalente si trova in difficoltà: non sa più a chi rivolgersi, tende a credere le cose più inverosimili se gliele si presenta con qualche patina di autorevolezza.

C’è bisogno di ricordare come un notissimo medico, ex ministro, qualche anno fa ebbe l’impudenza di dichiarare che gli OGM sono molto meno dannosi del basilico o della polenta?

Ecco dunque da cosa bisogna proteggere e proteggersi: dalle informazioni false; dai luoghi comuni stupidi e pericolosi; dagli stili di vita, propagandati dal marketing, innaturali, costosi e inutili; dalle montature dei giornali; dalle critiche di chi non sa, ma crede di sapere, critiche che possono fare danni spaventosi all’interno delle famiglie.

Dunque qual è la nostra armatura di difesa? Essenzialmente le informazioni. Informazioni il più possibile corrette e affidabili, cioè di fonte indipendente, e lontana da interessi industriali e commerciali. E queste sono veicolate essenzialmente tramite libri, studi e trattati che non temono di uscire dal coro (quando il coro stecca), di divulgare dati della ricerca scientifica autorevole e libera, di rispolverare pratiche di sapienza antica e senza tempo.

E tutto questo confesso che richiede un lavoro enorme: di approfondimento, di valutazione e di scelta. Significa in grande misura senso di responsabilità. Siamo profondamente consapevoli infatti di quanto si possa influire sulla vita della gente, nel bene ma anche nel male.

Noi infatti siamo convinti che sia importante avere le informazioni le più corrette possibile. Solo su questa base può avere un significato prendere una decisione, qualunque essa sia. Se non si posseggono le giuste informazioni non si può certo pensare di operare delle scelte; e se non si è in grado di scegliere ci sarà qualcun altro che lo farà al posto nostro.

Siamo certi che saranno le scelte migliori per noi? Siamo sicuri che penseranno al nostro bene? Sono domande difficili e scomode. Sono domande che ci provocano del disagio, ma riteniamo sia una buona cosa porcele e rifletterci sopra.

Un solo esempio, tra gli innumerevoli: quasi tre anni fa si è mossa l’intera macchina mondiale della propaganda per persuaderci ad accettare la vaccinazione N1H1. Lo ricordiamo? Tutti i giornali, tutte le televisioni, tutti giornalisti, tutti i ministri della salute e gli opinionisti, tutti (o quasi) raccomandavano l’indispensabile vaccino per il nostro bene, per salvarci addirittura.

Ma era davvero per il nostro bene? O per il bene dei produttori di vaccini? Coloro che si sono iniettati quella mistura, chi devono ringraziare?

Negli anni molti professionisti si sono ritrovati in questa nostra prospettiva: pedagogisti, psicologi, pediatri, neonatologi, ostetriche, giornalisti e altri. Si sono anche tradotti molti testi, dopo valutazioni accurate nel limite delle nostre possibilità, e con molta convinzione.

Insomma noi, con l’indispensabile aiuto di molti, ce l’abbiamo davvero messa tutta. E non vi dico cosa si prova quando qualche mamma ti avvicina e ti ringrazia per questo o quest’altro libro, la cui lettura le ha cambiato in modo radicale la vita, il rapporto con suo figlio, le ha aperto nuove prospettive educative o di intervento in famiglia. E questo ha migliorato la sua vita! Le ha permesso di salvare un allattamento, di recuperare la pace a tavola, di affrontare le notti con serenità.

Ecco, quando avviene un incontro così, quando una persona estranea ti apre il cuore e qualche volta ti manifesta la sua gratitudine con gli occhi umidi, allora ti rendi conto che ne vale la pena, che puntare alla qualità dei testi è faticoso e impone una selezione rigorosa, che perseguire una coerenza nell’offerta editoriale è difficile ma alla lunga è un elemento riconosciuto dal pubblico e apprezzato.

Non mi resta che ringraziarvi e darvi appuntamento a domani e dopodomani!

Anita Molino


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  • Giulia di Rovereto

    Il Bambino Naturale l’ho conosciuto durante l’attesa di Stefano. L’ostetrica del corso preparto ci aveva nominato il libro di Gonzales, “Un dono per tutta la vita”. Sono corsa in libreria e l’ho preso. E da lì è iniziata la mia amicizia con Voi. Sono subito seguiti tutti (quasi perchp alcuni non li ho….e mi auguro di non averne bisogno..cesareo, dislessia, interruzione della gravidanza) gli altri, il secondo “Bebè a costo zero” che mi ha messo in guardia da acquisti inutili. Che dire…..i vostri libri sono molto validi e io mi ritrovo in molto di quello che voi sostenete. Continuate così e in bocca al lupo per il futuro.

    • redazione

      Grazie Giulia, grazie davvero!

  • Ilaria

    Il mio primo libro è stato “Amarli senza se e senza ma” una rivelazione, un vero e proprio salto di qualità per la mia vita. Mi ha dato la forza per adottare quelle cure genitoriali che mi sentivo dentro…poi “genitori con il cuore” bellissimo sempre sull’educazione…poi la montessori descritta dalla Balsamo…”sempre con lui” mi ha fatto decidere di lasciare il lavoro e occuparmi di ciò che era importante per me (il benessere della mia bambina e della mia famiglia)..”un dono per tutta la vita” mi ha fatto sorriedere per la simpatia di Gonzalez e aiutato ad affrontare i problemi più o meno seri sull’allattamento…Negri con i suoi “tutte le mamme hanno il latte” e “sapore di mamma” belli anche loro….insomma potrei continuare ancora ma direi che siete davvero una casa editrice meravigliosa…mi avete fatto sentire compresa anche quando sembrava che nessuno mi capisse, mi avete dato l’appiglio per superare i momenti di difficoltà, mi avete fatto capire che andare fuori dal pensiero comune non è peccato ma la chiave della felicità, soprattutto quando come dici tu “il coro stona”…insomma grazie grazie grazie!!! i vostri testi dovrebbero essere letture consigliate nei corsi di studi all’università affini ai temi trattati!!!! Bravi tutti….continuate così! Ilaria Angeli dalla provincia di Pesaro-Urbino.

    • redazione

      Ilaria….grazie a nome di noi tutti. Grazie davvero! Speriamo di non deluderti mai!!

  • goldie

    semplicemente.. grazie..