Gravidanza naturale e oltre: la ginnastica del perineo

Oggi parliamo di pavimento pelvico!
Lo so che ne ho già parlato in passato, ma credo che sia un argomento sul quale occorre ancora tanta e tanta sensibilizzazione da parte di chi si occupa dell’accompagnamento della donna attraverso tutto il suo ciclo vitale, quindi anche e soprattutto da parte di noi ostetriche…

Il pavimento pelvico, che come dice la parola stessa è il pavimento della nostra pelvi, ha l’importantissimo compito di sostenere gli organi addominali e chiudere il bacino inferiormente.

Quante di noi possono sinceramente ammettere di sapere cosa sia?
Quante di noi ne conoscono le funzioni e l’importanza?

Sicuramente non fa parte di quei muscoli dei quali acquisiamo consapevolezza fin da bambine e non è uno di quei muscoli che muoviamo coscientemente nella vita quotidiana ….

Nella nostra vita di donne ci interessiamo maggiormente di quei muscoli legati all’estetica e alla forma fisica: credo che tutte conosciamo l’esistenza dei muscoli addominali e ci preoccupiamo che siano più tonici possibile per evitare che compaia la “pancetta”, così come ci preoccupiamo sovente dei muscoli della schiena perché ci sostengono e in più di una occasione capita che si facciano sentire attraverso doloretti e indolenzimenti o ancora ci adoperiamo al fine di avere muscoli tonici nelle gambe perché le gambe sono sotto gli occhi di tutti e ci servono attivamente per poterci muovere ogni giorno….

Ma quante di noi, almeno nella fase della vita che precede la menopausa, si preoccupano del proprio perineo?

Alcune di noi non ne conoscono l’esistenza
Altre non se ne preoccupano poiché non dà loro problemi
Altre non ne parlano per pudore

Con la menopausa e la conseguente carenza estrogenica il pavimento pelvico potrebbe cominciare a mandare qualche segnale di “sofferenza” che si potrebbe manifestare sotto forma di piccole perdite di urina sotto sforzo (in occasione di uno starnuto, un colpo di tosse, una risata, il sollevamento di un peso), specialmente a vescica piena, ma anche attraverso dolore durante i rapporti o anche dolori lombosacrali (problemi che solitamente non ci conducono subito a pensare al perineo…).

Un tempo era considerato un vero e proprio tabù e non se ne parlava affatto, oggi se ne parla solamente attraverso quelle pubblicità che offrono la soluzione a questo problema effettivamente invalidante per molte donne: gli assorbenti “per signora”.
Siamo alle solite, viene offerta la soluzione più veloce, che tampona il sintomo anziché preoccuparsi della causa e che porta soldi a chi la produce…facile, no?

Ma nessuno di questi produttori di assorbenti per signora si pone il dubbio che una donna non abbia nessuna voglia e intenzione di trascorrere le proprie giornate dipendendo da un assorbente con tutto ciò che ne consegue (disagio, aumentato rischio di infiammazioni, prurito, secchezza…)?
Le pubblicità mostrano queste donne sempre sorridenti e disinvolte che conducono una vita perfettamente normale…ma quante delle donne che purtroppo si vedono costrette a dipendere dagli assorbenti possono testimoniare di condurre una vita realmente sorridente e disinvolta? Credo poche…

Permettetemi anche di sollevare un ulteriore problema molto attuale e verso il quale si sta sviluppando sempre più sensibilità: gli assorbenti usa&getta inquinano!
Riassumendo: fastidio, dipendenza, disagio, aumentato rischio di infiammazioni, inquinamento…

Ma perché chi di dovere non si premura maggiormente di parlare di PREVENZIONE (soprattutto in età premenopausale…) e di RIABILITAZIONE e TRATTAMENTO MIRATO e NON INVASIVO?

Mi rivolgo alle donne che ancora non soffrono di questo problema e si lamentano mensilmente di dover dipendere dall’assorbente per il ciclo: (a parte consigliare loro l’uso della coppetta mestruale!) perché non prevenire la futura dipendenza dall’assorbente in quell’epoca della vita in cui potreste essere finalmente “libere”?

Come? Attraverso la ginnastica perineale!!!

Esistono diversi “metodi”, moltissimi esercizi anche di facile esecuzione, piccoli e grandi “attrezzi” che ci permettono di tonificare il perineo ogni giorno senza dover essere per forza delle frequentatrici di palestre e senza possedere particolari competenze sportive…

Così come dedichiamo quei 10/20 minuti giornalieri alla detersione e cura della bocca e dei denti perché sappiamo che è utile e doverosa per mantenere i nostri denti sani e puliti, perché non fare altrettanto col nostro pavimento pelvico?
Bastano davvero una decina di minuti tutti i giorni (magari anche sedute alla scrivania in ufficio o in coda alla posta o al supermercato, perché no?) per mantenere i muscoli del pavimento pelvico tonici ed elastici…Si tratta di un piccolo investimento del quale raccoglieremo sicuramente i frutti un domani!

E per quelle donne che avrebbero bisogno di risolverlo, il problema?
Ginnastica perineale anche per loro!
Non voglio dire che con la sola ginnastica si risolvono tutti i problemi, perché esistono alcuni casi per cui non è sufficiente, purtroppo, ma per una buona parte di essi una ginnastica eseguita sotto una guida esperta con regolarità e costanza può davvero risolvere problemi legati ad un perineo poco tonico.
E visto che è piuttosto semplice e alla portata di tutti, perché non tentare? Nel frattempo ben vengano gli assorbenti, ma cerchiamo di vederli come un aiuto temporaneo e limitato nel tempo e non come la soluzione finale!

Emanuela Rocca


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