Alimentazione vegana, se ne parla sempre di più

Ho notato in questo periodo un numero consistente di articoli sull’alimentazione vegetariana e vegana.
Anche su Repubblica ne hanno scritti diversi, iniziano ad accorgersi di noi!
Stiamo aumentando e non possono più fare a meno di parlarne, perchè siamo anche “consumatori” e lettori attenti, quindi ci riservano uno spazio.
Mi piace. Devo ammettere che mi piace leggere di argomenti che mi sono cari, come le condizioni in cui versano gli animali, l’impatto sull’ambiente che mangiar carne comporta, l’eccessivo consumo di acqua, l’impossibilità di continuare su questa strada se non si vuole andare incontro a carestie alimentari, la possibilità di cambiare la sorte di tanta povera gente che ancora va a dormire senza aver mangiato!
I grandi cambiamenti non avvengono nel giro di pochi anni e infatti uno degli articoli ricordava che dal 2000 il numero dei vegetariani è aumentato moltissimo; sono trascorsi “solo” tredici anni, abbiamo tutto il tempo per arrivare nel 2050 con il 50% della popolazione vegetariana!
Su disinformazione invece ho trovato articoli interessanti più netti e categorici sui motivi per cui sarebbe bene non mangiar carne e latticini.
Quello che tutti i vegetariani e vegani auspicano è un aperto e giusto confronto tra due correnti di pensiero e il riconoscimento della veridicità dei molti studi fatti, che affermano che il consumo di carne e latticini non è salutare.
Sarebbe già un grande risultato avere un contraddittorio in ogni dibattito sui media sui temi alimetari.
Le persone potrebbero finalmente avere la possibilità di operare una scelta consapevole.

Forse questo periodo di crisi profonda, che va più in là della crisi economica, ci spinge a riflessioni ad ampio spettro, per così dire.
Mettiamo in discussione quello che ci viene propinato, per fortuna, anche se a volte abbiamo la sensazione di non sapere più dove sia la verità.
Ma continuiamo a cercarla.

Il solo fatto di porsi domande aprirà la mente.
Dopotutto i Maya potrebbero aver avuto ragione collocando alla fine del 2012 la conclusione di un ciclo e l’inizio di una nuova consapevolezza per il genere umano!

Clara D’Attorre


Potrebbero interessarti anche


  • stefania

    Ciao!
    Io non sono, ancora, vegetariana ma limito moltissimo il consumo di carne e latticini. ho iniziato per motivi di salute ma sta cominciando anche ad avere una motivazione etica.
    Il punto è che non so come regolarmi con mio figlio di 2 anni.
    Anche se raramente gli do da mangiare pesce e pollo, ma mi trovo in difficoltà.
    Ma come, proprio il pollo che vediamo quando andiamo in fattoria? Oppure il pesce Totò, amico della Pimpa? mi chiedo se a questa età ne abbia già la consapevolezza.

  • Clara

    Ciao Stefania già limitare l’uso della carne nell’alimentazione è un primo passo. Più si va avanti nella consapevolezza di quello che il consumar carne-pesce-derivati animali comporta, più diventerà facile lasciare del tutto tali prodotti. Io l’ho fatto da un giorno all’altro ma ognuno deve trovare il suo metodo….Per quanto riguarda i bambini posso solo dirti che mia figlia a due anni ha deciso da sola di non mangiare più il salmone affumicato, che avendolo assaggiato le piaceva molto, perchè era un “animale morto” e lei non voleva più uccidere animali. Sono eccome consapevoli di quello che vuol dire e sono molto empatici. Siamo noi che usiamo un metodo contraddittorio con loro quando parliamo degli animaletti carini e poi glieli proponiamo nel piatto!Se vuoi un libro carino per te e per tuo figlio ti consiglio “Indovina chi c’è nel piatto?”, una panoramica di come vivono gli animali in natura e invece negli allevamenti, delle relazioni che instaurano e dell’amore per i loro piccoli. Se a te interessasse approfondire argomenti sulla salute consiglierei ” The China Study”, molto, molto interessante e di facile lettura, anche se scientifico; per l’etica..beh a volte basta guardare come vengono trattati gli animali negli allevamenti e nei macelli, e passa la voglia di essere “responsabile” di un simile scempio… Buon cammino!