Cosmetici fai da te, da dove incominciare?

Una volta che ha deciso di cominciare, un aspirante autoproduttore di cosmetici può avere qualche difficoltà di orientamento: che ingredienti usare? Dove reperirli? E’ necessario procurarsi degli utensili specifici? Soprattutto, quali sono le ricette più semplici e dove si possono trovare?

Cominciamo da qui. Le preparazioni più semplici e che non necessitano di conservanti sono:
– detergente o maschera viso da produrre e consumare al momento;
– oleolito, ovvero macerato oleoso;
– tintura madre, ovvero estratto idroalcolico;
– burrocacao;
– burro montato.

Per preparare questi prodotti non sono necessari strumenti sofisticati e specifici, bastano gli utensili da cucina, purché lavati accuratamente con sapone e/o alcool buongusto (quello per dolci) e disinfettati con acqua ossigenata. Man mano che si va avanti in questa pratica si può sentire la necessità di acquistare, per comodità, qualche strumento meno rudimentale, ma non è detto che accada.

Per quanto riguarda il sapone il discorso è un po’ diverso, ma ne parleremo meglio più avanti. Sostanzialmente, è sufficiente avere a portata di mano cucchiai e cucchiaini in acciaio, in plastica e in legno non trattato; coltelli in acciaio; contenitori in vetro, in plastica e in ceramica; uno o due pentolini; strofinacci e tovaglioli in cotone; un aerolatte (o frullino da caffé); un minipimer; una bilancia (in alcuni casi, potrebbe essere necessaria una bilancina di precisione).
Infine, quali sono gli ingredienti più semplici e reperibilida cui iniziare? Sicuramente farine (di ceci, grano, riso, mais, avena), zucchero, sale, bicarbonato, aceto, limone, e in generale una serie di prodotti che si trovano quasi sempre nelle nostre cucine. Per iniziare a fare qualche vera e propria ricetta, però, potete procurarvi uno o due olii vegetali, una cera (d’api o vegetale, come carnauba o candelilla), acqua distillata, argilla verde ventilata, argilla bianca (caolino), lecitina di soia, piante e erbe officinali, vitamina E (alfa-tocoferolo).

Si tratta di ingredienti che si trovano in tutte le erboristerie e talvolta in farmacia e nei negozi di alimenti e prodotti biologici.
Tutto ciò è più che sufficiente per produrre già una miriade di cosmetici diversi. In seguito sarà possibile procurarsi sostanze più raffinate e preparare prodotti con una percentuale d’acqua piuttosto alta, e che quindi implicheranno l’uso di un conservante (ammesso ovviamente da tutti gli enti certificatori dei cosmetici eco-biologici). Nel prossimo articolo, intanto, inizieremo a parlare di ciò che si può fare con un paio di semplicissime sostanze a uso alimentare.

Maura Gancitano


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