Raccolta differenziata, compostare gli scarti della cucina

‘E questo dove lo metto?’
Mi sono resa conto di come la raccolta differenziata diverta i bambini, anche piccolissimi. Hanno un proprio senso dell’ordine e incasellare dà loro piacere.
Al tempo stesso è loro estraneo il concetto di ‘sporco’, e quindi da evitare, finché non glielo istilliamo noi adulti. Tutt’ al più possono dire che qualcosa è puzzolente! Ma il fatto di non maneggiarlo è dettato dall’interazione con le figure di riferimento.

Abituare i piccoli a un corretto smaltimento dei rifiuti è semplicissimo: basta che ci vedano farlo. Avremo il problema opposto, e cioè che camminando per strada raccatterranno qualsiasi cosa e ce la porgeranno, chiedendo a noi di gettare ciò che qualcuno di poco rispettoso ha lasciato in giro.

Separare i rifiuti organici dal resto è semplicissimo e diventa emozionante poter chiudere il ciclo, almeno per il cosiddetto ‘umido’, in casa. Ma non fa cattivo odore? Non attira gli insetti? Se seguiamo qualche minimo accorgimento, no. E soprattutto potremmo permettere ai nostri figli di occuparsene direttamente.

Cosa possiamo raccogliere?

Iniziamo parlando del trattamento dello scarto vegetale della cucina.

Le accortezze:

· per rendere più aggredibili i pezzi da batteri e funghi, tritiamoli finemente o frulliamoli
Non è necessario, ma un po’ accelera.
· Attenzione ai semi! Le piantine che potrebbero nascere magari saranno una gradita sorpresa e potremmo trapiantarle e godere dei loro frutti. Ma vedremo che se facciamo le cose per bene non dovrebbero esserci..nel dubbio, compostiamo solo semi di piante che non ci daranno noia. Ne parleremo più approfonditamente quando tratteremo degli scarti di orto e giardino
· le bucce degli agrumi: l’olio essenziale in esse contenuto può rallentare il processo di compostaggio. Meglio raccoglierle a parte, lasciare che siano aggredite dalle specifiche muffe e unirle solo a questo punto. Tra l’altro un limone ammuffito, se la pressione di popolazione non è forte, può scoraggiare le visite delle formiche
· gli oli: che siano a crudo o peggio a cotto, rallentano sempre l’attività dei microrganismi. Se compostiamo una foglia di insalata condita non succede nulla, se ne aggiungiamo grandi quantità potremmo avere dei problemi.

La prossima volta parleremo della gestione dello scarto di cucina non vegetale.

Non mancate!

Annalisa Malerba


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