Cercasi testimonianze dei genitori su bambini e videogiochi

Continua la raccolta di testimonianze per il seguito di Bebè a costo zero, il volume Bebè a costo zero crescono che svilupperà i temi trattati nella guida al consumo critico per futuri e neogenitori, prendendo in considerazione tutta l’infanzia.

Ora parliamo di tecnologia. Videogiochi, playstation, DS, wii… Come gestite questi giochi? Nella vostra famiglia li usate? Se sì con quali regole?

Se ci fosse anche qualche famiglia che ha deciso di non far usare ai propri bambini i giochi tecnologici, preferendo giochi “tradizionali”, ci interessa molto la vostra testimonianza.

Insomma… la parola a voi.

Aspettiamo le vostre testimonianze in calce a questo articolo o all’indirizzo email storiedialice@yahoo.it.

Ricordatevi di segnalare i nomi e le età dei vostri bambini, grazie!

Giorgia Cozza


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  • eva

    Più che dai videogiochi,mia figlia Luna, 2 anni, adora guardarsi e riguardarsi nei video che le faccio con l’iPhone(che ormai maneggia con destrezza),molti dei quali conservo nella memoria del cell,anche quelli di quando era neonata o di prima che lei nascesse. Devo ammettere che questa “dipendenza” dallo smartphone,purtroppo,l’ha presa un po’ da me(sono una d quelle mamme che allatta ancora e spesso la poppata è l’occasione per controllare la mail o Facebook),anche se pure la nonna la fa giocare coi giochi del suo smartphone. Mi chiedo come questo possa condizionare la sua idea di sè stessa, la sua identità in formazione. E’ cmq una bambina socievole e allegra,va all’asilo nido e apparentemente non mi sembra che questa “smartphone dipendenza” la condizioni nel suo modo di essere bambina della sua età..

  • lisa

    Buongiorno, ho scoperto da poco il vostro interessante sito e ne sono già coinvolta.
    Noi siamo una famiglia normale, anche se oggigiorno la normalità è diventata l’anormalità.
    I videogiochi & company a casa nostra non sono banditi semplicemente non esistono.
    Nostra figlia di sette anni, gioca con ogni cosa sia a portata di mano e con noi genitori. Credo che al giorno d’oggi la tv i vari videogiochi ecc. siano una gran bella scusa per evitarsi a volte la noia e la poca disponibilità dei genitori a condividere il gioco con i figli.
    Ci tengo a precisare che noi lavoriamo a tempo pieno e non abbiamo aiuti di vari nonni e baby sitter, in modo che chi leggerà il commento non pensi che noi possiamo perchè abbiamo il tempo per fare queste cose…, noi possiamo perchè vogliamo.
    Grazie dello spazio concessomi.