Consumo critico, bambini e abbigliamento

Continua la raccolta di testimonianze per il seguito di Bebè a costo zero, il volume Bebè a costo zero crescono che svilupperà i temi trattati nella guida al consumo critico per futuri e neogenitori, prendendo in considerazione tutta l’infanzia.

Ora parliamo di abbigliamento! Cerchiamo la testimonianza di mamme e papà che abbiano voglia di raccontare come gestiscono questo aspetto.
Riuscite a “riciclare” vestiti di parenti e amici? Acquistate a buon prezzo?
Per chi ha bambini più grandi, vi siete dovuti confrontare con il discorso marche e moda? Come avete gestito questi aspetti?

Aspettiamo le vostre testimonianze in calce a questo articolo o all’indirizzo email storiedialice@yahoo.it.

Ricordatevi di segnalare i nomi e le età dei vostri bambini, grazie!

Giorgia Cozza


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  • Sara Faraoni

    Ho sempre avuto una certa reticenza allo scambio d’abiti, devo essere sincera. Poi, però, un amico mi ha passato gli abiti dei suoi figli e mi sono stupita di quanti bei vestiti, praticamente nuovi, potessi riutilizzare per mio figlio (3 anni). Sarebbe interessante creare una rete più ampia di scambio, ma per ora non ci sono riuscita, forse perché non mi sono applicata a fondo 🙂 Se devo comprare abiti nuovi, cerco di acquistare capi a poco prezzo (ma in fibre naturali, soprattutto cotone), al mercato o in grosse catene di abbigliamento.Bado alla comodità perché i bambini devono giocare e sentirsi a loro agio nei vestiti. Qualche volta, per le occasioni speciali, ci concediamo un bel completino firmato, ma è proprio l’eccezione.

  • Barbara Bianchi

    Le mie bimbe si passano sei 6 anni. Con la prima tutto nuovo, perca carità che non ci fosse qualche microbo che andasse a toccare il mio amore! (eccerto, come se quello che compriamo fosse pulito…). Tra Gaia (la primogenita) e Stella c’è la mia nipotina (figlia di mia sorella) in mezzo, 3 anni tra le 3, Che ha vissuto un pò di rendita di Gaia e un pò (tanto) nuovo (anche per lei primo figlio).
    Tra Gaia e Stella ci sono sì 6 anni ma Gaia è di inizio estate e Stella di fine primavera (e la nipotine di fine estate)… sai cosa vuol dire riciclare TUTTO?????? ho riciclato dai body messi in ospedale appena nata (ok la tutina nuova, ma il body non si vede) ai tutoni per l’inverno… ora Stella ha 14 mesi e ho talmente tanta roba per autunno/inverno prossimi che oggi (avevo tempo e ho dato una rinfrescata a tutto) son in crisi con gli armadi! non ho posto per tutte quelle cose!!!! che dire… riciclare è romantico secondo me (che emozioni rivedere certe cose di nuovo indossate) e super super super economico!!!

  • Roberta

    La nostra casa è diventata un piccolo centro di smistamento di abiti usati per bambini: ho 7 nipoti dai 3 ai 7 anni e molte mie amiche hanno partorito nello stesso periodo in cui è nata Amelia che ora ha 2 anni. Arrivano buste e scatoloni in continuazione che io e le altre mamme ci dividiamo. E’ divertente e molto economico.

  • Con la prima bimba Alice, ora cinquenne, ho iniziato riusando gli abitini del cuginetto di 2 anni più grande e ho continuato con la seconda che oltre a quelli del cugino sfrutta anche quelli della sorellona logicamente. Inoltre mia madre aveva conservato alcune cosette di quando ero piccolina e abbiamo recuperato anche quelle. Una cosa che mi diverto a fare quando smetto degli abiti miei e di mio marito e riusarli creando qualcosa di nuovo per le bimbe. Per esempio con le maniche delle camice ho realizzato dei pantaloni taglia 2-3 anni, veloci da fare e che tutti ci invidiano, chiedendomi dove li ho trovati! Mna mano che crescono passo i vestitini ad amiche e parenti in modo da non riempirmi l’armadio e ricambiare il prestito!

  • Sara

    Alla nascita della mia prima figlia Alma, 4 anni e mezzo fa, ho ricevuto pacchi di vestitini IN PRESTITO (vale a dire: da restituire!)
    Questo si é tradotto nel terrore di rovinare /perdere/ confondere coi miei, i vestitini in prestito… e non li ho usati! (però li ho lavati tutti per togliere l’odore di detersivo chimico che non uso, li ho stirati, catalogati…e ho avuto questi sacchetti-reliquia in giro per casa durante gravidanza e primo anno della bambina)

    In più erano quasi tutti vestiti che non avrei messo neanche se fossero stati regalati:
    a cominciare dai mille body (ma io uso pannolini lavabili e mi alleno alla Elimination Comunication: i bottoncini sono solo un intralcio!), idem per il milione di tutine di ciniglia (troppo calde… ho sempre preferito il cotone bio!) che ho sempre odiato visto che rendono il cambio del pannolino un’esperienza di ore…, giacche, tute e pantaloni di jeans (durissimi!), vestiti di velluto rigido con applicazioni, cuciture, bottoni grossi e borchie cosí ingombranti che sembrava di sdraiare mia figlia su dei sassi-

    Senza contare le etichette interne in biancheria e magliette: la prima cosa che faccio è tagliarle via (nei vestiti prestati non si può…), o i pantaloni coi piedi chiusi: mia figlia è stata scalza il più possibile 🙂

    Insomma nel mio caso ho preferito comprare pochi pezzi, ma fatti come dicevo io: cotone bio, morbido, senza orpelli ingombranti…e da usare senza patemi-
    E pannolini lavabili che ora userò di nuovo con la seconda in arrivo a giorni ^__^

  • Annalisa

    Ho la fortuna di avere molte amiche mamme con bimbe poco più grandi delle mie, così abbiamo sempre a disposizione una vasta gamma di vestiti per tutte le stagioni.
    Sono un’amante del riciclo, quindi quando mi offrono abiti di seconda o terza mano accetto di buon grado.
    A mia volta, rigiro i vestiti ancora in buono stato ad altre amiche con bimbe più piccole delle mie. Così ci ritroviamo foto dei nostri bimbi con gli stessi vestiti nel corso degli anni!
    Sono anche solita acquistare durante i saldi per l’anno successivo, facendo ottimi affari. Non mi interessano le marche, seguo il mio gusto.

  • sabrina

    Il primo figlio di due anni ha avuto tutto nuovo… pochissimo acquistato da noi, moltissimo regalato (primo nipote per zii zie e nonni)… fino a sei mesi nn ho mai comprato nulla, poi improvvisamente questo bimbo non aveva nulla da mettere! Dio solo sa quanto avrei voluto avere passaggi di vestiti usati(anche rovinati per stare i casa!) ma nulla… pian piano sono iniziati ad arrivare ed abbiamo una piccola scorta ben catalogata e messa da parte!
    La musica è cambiata con l’arrivo della piccola che ora ha due mesi… la mia amica di corso pre parto (del primo) incinta anche lei avrà fra poco un maschietto ed aveva una bimba…. ♥ ci siamo scambiate tutto paro paro dalle tutine alla biancheria fino ad arrivare al trio… in più una ex collega, mamma e zia di femminucce, avrà maschietti. .. figlio e nipote quindi non sto a raccontare quante buste ho già catalogato e sistemato! Cose belle ben tenute e, come sempre accade con i piccoli, usate pochissimo! Con i regali ricevuti Ho vestiti fino ai due anni della bimba ed altri in arrivo… quello che non posso usare per problemi stagionali è pronto per la mia nipotina in arrivo…
    Smistare i vestiti usati è come scartare l’uovo di pasqua: è sempre tutta una sorpresa!!!!
    Devo dire che in questo momento, in cui ho scelto di non lavorare per stare con i piccoli, lo scambio di abiti ed oggetti torna utilissimo con un risparmio immenso….