Per una gravidanza naturale e serena, rallenta

La nostra vita è sempre più frenetica: lavoro, casa, famiglia, impegni sociali, spostamenti…
E in gravidanza normalmente si pretende di mantenere i medesimi ritmi e la stessa “efficienza” di sempre, aumentando invece i livelli di stress per poterlo fare..

In gravidanza infatti il nostro corpo ci spinge naturalmente a RALLENTARE, poiché anzitutto le modifiche sia anatomiche che delle fisiologiche funzioni ci costringono a movimenti più lenti e ci provocano una maggior stanchezza, spossatezza, senso di fiato corto e aumento delle pulsazioni cardiache conseguentemente ad un’attività fisica meno impegnativa di quanto fossimo abituate.

Se ignoriamo i messaggi che il nostro corpo ci invia, mantenendo gli stessi ritmi di prima, aumentiamo inevitabilmente i livelli di stress senza peraltro ottenere risultati soddisfacenti dal punto di vista dell’efficienza nella quotidianità e nel lavoro…
In pratica rischiamo di fare molte cose non in maniera ottimale piuttosto che farne poche ma ben fatte.

La gravidanza, poi, dal punto di vista emotivo, è un momento di passaggio e in quanto tale necessita di tempo e introflessione.

E’ una sorta di spazio e di tempo che occorre alla donna per passare a propria volta da figlia a madre, per rivivere in chiave critica il proprio essere stata figlia e prepararsi a passare “dall’altra parte”.
La gravidanza è un luogo-non-luogo, uno spazio virtuale, in cui ascoltare con empatia le proprie emozioni che naturalmente risalgono alla coscienza e rielaborarle, per poter compiere questa trasformazione e maturare fino a diventare a propria volta genitore.
Complici gli ormoni e l’aumentata sensibilità che provocano nella donna, questa situazione di introflessione e rielaborazione di ciò che siamo state, siamo e saremo si fa molto prepotente e chiede di essere ascoltata anziché ignorata!

Spesso accade che, prese dalla frenesia del “fare tutto a tutti i costi”, ci dimentichiamo quasi di essere in gravidanza, specie nei primi mesi quando ancora il pancione non ci ostacola troppo a livello fisico.
Ma poi ecco che una frase detta, una parola di troppo o una di meno, una musica o un film sentimentale ci provoca un’ acquazzone inaspettato di lacrime e ci stupiamo di questa strana sensibilità per la quale ci sentiamo magari anche sciocche!
Oppure mentre corriamo a prendere il bus per arrivare in tempo in ufficio ci troviamo con il fiatone e costrette a doverci fermare per riprendere fiato. O durante una passeggiata in centro scopriamo di conoscere a memoria la “mappa” di tutti i bar con un bagno a disposizione per fare pipì!

Il nostro corpo e la nostra mente ci ricordano di continuo che aspettiamo un bimbo e ci chiedono di RALLENTARE, di prenderci tempo, e spazio, per noi stesse anzitutto, ma anche per il bimbo che nascerà, poiché una madre serena non può che trasmettergli serenità, mentre una madre stressata inevitabilmente gli trasmetterà un po’ di stress…

Purtroppo la società non tollera rallentamenti. Chi si ferma è perduto. Al lavoro occorre dimostrare di non aver perso efficienza, di essere quelle di prima, di non essere una “palla al piede”, altrimenti il rischio è quello di essere lasciate indietro.

E allora, perlomeno, impariamo a ritagliarci degli spazi e dei tempi per noi. Per la coppia. Per il nascituro.

Dedichiamo un paio d’ore a settimana a coccolarci: in gravidanza un corso di acquaticità abbinato allo yoga può essere veramente utile per rallentare e prendersi cura di sé prima di rituffarsi nella frenesia della quotidianità.

La sera un bel bagno caldo rilassante, magari con l’aggiunta di qualche goccia di olio essenziale di lavanda, magari in coppia, può essere una coccola per entrambi per fermarsi a parlare delle proprie emozioni legate al bambino che verrà, legate al futuro di una coppia che diventerà famiglia e di questa trasformazione da vivere insieme.

Insomma, se proprio non riuscite a RALLENTARE (anche se sinceramente ve lo consiglio!!), cercate momenti da dedicare a voi e godervi questo spazio e questo tempo unici che non troverete mai uguali e tanto forti in altre situazioni della vita!!

Emanuela Rocca


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