Sicurezza del bambino in auto, niente nanna da solo sul seggiolino

Purtroppo l’estate è la stagione delle tristi – e assurde – notizie di cronaca che hanno per protagonisti bambini piccoli dimenticati in auto.

Tragedie che si consumano nella quotidianità, una quotidianità spesso fatta di frenesia, impegni serrati, stanchezza…Elementi che mal si conciliano con l’accudimento di un bambino. Ed ecco che per fretta, per distrazione…Il peggio.

A volte, invece, capita che il piccolo – alloggiato nel suo seggiolino autosi addormenti durante il tragitto al supermercato o verso la commissione da svolgere. E che mamma – o papà – preferiscano non disturbarne il sonno, lasciandolo in macchina il tempo della spesa, del pagamento in posta o in banca o altro.

Bene, non fatelo! Una recente ricerca condotta presso l’Università di Aukland (Stati Uniti) mette in guardia i genitori. Per la sicurezza del bambino è bene non lasciarlo dormire incustodito in auto.

Questo perché la posizione assunta sul seggiolino (con il capo che spesso cade in avanti)  rischia di provocare una mancanza di ossigeno, impossibile da rilevare se mamma e papà non sono presenti.

Tale eventualità costituisce una spinta – per i produttori di seggiolini auto – alla realizzazione di modelli sempre più sicuri. Per evitare questi – o altri – incidenti fatali, si è mobilitata persino l’Unione Europea, con la richiesta – inoltrata da 16 europarlamentari al Commissario ai Trasporti – di dotare i seggiolini di un allarme sonoro che segnali la presenza del bambino nell’abitacolo una volta spento il motore o chiusa la vettura.

Per ora il consiglio è molto semplice: mai lasciare il proprio bambino da solo, neppure in macchina!


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  • Elisa

    Sperando che questa notizia non sdogani l’idea che sia meglio lasciare che il bambino dorma sdraiato sul sedile posteriore, libero di scorrazzare nell’abitacolo, e di volare fuori dal finestrino al primo urto… Molti genitori non vedono l’ora di trovare scuse per non allacciare (e allacciarsi) le cinture. Non ne capirò mai il perchè.