Complicità tra mamme, per accogliere e sostenere

Esiste, ne sono certa, visto che quotidianamente provo a promuoverla e sostenerla con tutte le forze perché ne riconosco l’importanza e l’efficacia, ma non sempre riesce a manifestarsi facilmente.
Di cosa parlo?
Semplice, di quella complicità funzionale e nutriente che solo noi donne riusciamo a creare e che ci rende incredibilmente forti perché sostenute e comprese.
Ma spesso c’è un ma. Non sempre questa si realizza, a discapito di tutte noi.
Ed ecco che il confronto, utile e necessario, si trasforma in un palcoscenico dove ognuno recita la sua storia e l’ascolto, quello che accoglie e comprende, è soffocato da perfomance che ci rendono sempre più sole e vulnerabili.
Poi però – lo ammetto, sono un’ottimista – avviene la magia. Un incrocio di sguardi, uno scambio di sorrisi e la complicità femminile si materializza tanto da riuscire a sentirla, toccarla, gustarla.
Lo spettacolo cambia, si trasforma e i racconti e le esperienze si intersecano creando trame di vita. E finalmente lo spirito di sorellanza si manifesta in tutta la sua forza e il contatto fisico, attraverso un abbraccio o il contatto emotivo, diventa strumento che unisce in un’empatia che regala e rinforza legami incredibili.
Noi donne siamo così, abili nutrici che nutrono, fucine instancabili di emozioni senza tempo né spazio, braccia che accolgono e contengono, mani che accarezzano anche le superfici più ruvide, occhi che sorridono ai momenti più difficili e splendide complici che sostengono.
Ecco, se ci riconosciamo in tutto questo e altro ancora, iniziamo da oggi. Iniziamo ad accogliere noi stesse per accogliere, a nutrirci per nutrire, a comprenderci per comprendere, ad accettarci per accettare e l’incontro con un’altra Noi sarà un momento unico per riconoscersi attraverso memorie antiche, e il racconto di un Femminile che crea perché è Vita.

Cecilia Gioia


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  • Mariapaola un-educatrice-per-mamma

    Sono d’accordissimo con te… spesso c’è un “ma” che ci impedisce di unirci, sostenerci e “sentirci” davvero… Quando impareremo ad accettare prima noi stesse, quando impareremo a non vergognarci delle nostre debolezze e avremo il coraggio di esporci, quando capiremo che la nostra imperfezione fa parte della vita e non è un difetto, allora sarà più semplice incontrarci davvero, non solo fisicamente, ma col cuore!