Sempre più richiesto il menu vegano!

Eccoci davvero alla fine delle vacanze, ormai ci siamo tutti ributtati nella routine quotidiana fatta di scuola, studio, lavoro, casa…
Come vi avevo accennato nello scorso pezzo, la seconda parte della vacanza l’abbiamo trascorsa in quell’isola stupenda che è la Sardegna e abbiamo partecipato ad un matrimonio.
Sono riusciti a prepararci un pranzo vegano e celiaco, con un antipasto bellissimo anche da vedere, un primo di pasta e uno di riso, una terrina mediterranea al forno, patate al forno con involtini di verza, e una crema catalana per dolce.
Mi hanno stupita perché era davvero tutto veg! Sì, perché a volte non si sa nemmeno cosa significhi, mentre questo chef ha avuto la voglia di cimentarsi in un campo nuovo per lui (che poi a pensarci bene non dovrebbe essere difficile “inventare” piatti a base di vegetali…ma tant’è).
Due appunti : in ogni piatto, ad esclusione di quello con gli involtini di verza (e del dolce 😉 ) erano presenti SEMPRE le stesse verdure, sempre, cambiavano solo forma, e per la crema catalana lo chef avrebbe potuto impegnarsi un po’ di più, sono sicura che avrebbe potuto far meglio.
Ma l’impegno e la disponibilità ad accettare nuove sfide mi son piaciuti.
Anche a sentire i camerieri dei locali, la gente che chiede menu vegetariani e vegani aumenta e loro iniziano, forse, a domandarsi se non sia il caso di proporre alternative anche per quella fetta di clienti.
Questo è un buon risultato. No, un bel punto di partenza: chiediamo ovunque menu vegan e informiamo la gente della loro bontà!
Nel mio paesino il farmacista vuole diventare un punto di riferimento per i vegetariani e vegani locali e non, con professionalità e varietà di prodotti offerti. Questo è un bel modo per far conoscere il veganismo , passando dalla farmacia dove tutti prima o poi, ahimè, arrivano per comprare medicinali di ogni genere.
E lì sarà possibile trovare le informazioni necessarie per cambiare alimentazione, perché è da quella che passa la salute.
Ora anche il nostro farmacista ne è convinto! Bel successo, non credete?
Invece pochi giorni fa ho partecipato ad una cena condivisa, in cui ognuno portava qualcosa anche per gli altri. Io di solito penso a me perché difficilmente trovo cibi senza proteine animali. Invece questa volta sono state preparate pizza senza mozzarella e insalata d’orzo senza aggiunta di formaggi o tonno…
E’ stato bello vedere che anche gli altri iniziano a “pensare” i loro piatti … cruelty free , ed è stato piacevole anche constatare che gli invitati erano curiosi di conoscere la ricetta dei miei pancakes vegan con composta di mele.
In fondo non si capacitavano di come potesse stare insieme l’impasto! Ma sono rimasti stupiti favorevolmente dopo aver assaporato il risultato!

Queste sono le piccole cose da fare. Ne sono convinta.

Buona ripresa a tutti.

Clara D’Attorre


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