Quando il bambino è indeciso, ecco il fiore per lui

Quelli che soffrono molto perché non riescono a decidere tra due cose, in quanto ora pare giusta una, ora l’altra. Generalmente sono persone quiete, e sopportano la propria difficoltà da sole, in quanto non inclini a discuterne con altri

Così Bach descrive gli individui che hanno necessità di Scleranthus, uno dei rimedi più versatili di tutto il sistema floreale.
Si stratta di una piantina all’apparenza insignificante, che si sviluppa bassa e appiattita sul terreno. Ha la particolare caratteristica che i gambi e i rametti crescono biforcandosi in due foglioline a V. I fiori sono verdi e si confondono con le foglie creando un insieme aggrovigliato e confuso. Il colore verde, fusione del giallo e del blu, esprime l’armonia e l’equilibrio tra la luminosità del giorno e l’oscurità della notte.
Invece, la persona che necessita di Scleranthus vede tutto come se fosse o bianco o nero. Vive in uno stato di incertezza e instabilità che lo porta ad oscillare continuamente tra due polarità opposte: “Questa sera esco o non esco?”; “compro le scarpe nere o quelle marroni?”; “mi iscrivo in palestra o in piscina?”.
Allo stesso modo, il bambino Scleranthus di fronte ad ogni scelta, anche la più piccola, è sempre dibattuto tra due alternative. Quando deve prendere una decisione prova uno stato di ansia, nervosismo e preoccupazione. Ha difficoltà ad affidarsi al proprio intuito e continua a soppesare i pro e i contro di ogni cosa ritrovandosi poi immobilizzato e bloccato nei propri dubbi. Sembra una cavalletta che continua a saltellare da una parte all’altra senza però andare da nessuna parte e raggiungere nessun obiettivo.
Anche se chiede aiuto ai genitori per risolvere le proprie indecisioni, in realtà difficilmente sarà soddisfatto delle loro scelte e continuerà a pensare che forse l’altre possibilità erano migliori.
Questa instabilità si può manifestare anche a livello di umore e di comportamento: bimbi che passano rapidamente dalla gioia al pianto, dalla rabbia alla felicità, dall’apatia all’entusiasmo, i loro desideri si alternano in continuazione, il rendimento scolastico può essere altalenante.
Si tratta di bambini che hanno bisogno di punti di riferimento stabili e di sperimentare un ambiente il più possibile coerente.
Scleranthus, trovando applicazione in tutti i casi in cui è necessario integrare gli opposti, facilita anche la coordinazione a livello neurologico e psicomotorio. Permette una miglior comunicazione tra gli emisferi cerebrali ed è di grande aiuto in tutti i problemi di linguaggio, lettura e scrittura.

Inoltre avendo a che fare con la lateralità, è utile nell’integrazione spaziale destra e sinistra e migliora l’equilibrio.
A livello fisico è in relazione con l’orecchio, in particolare il vestibolo, organo dell’equilibrio. Risulta dunque efficace per tutti quei disturbi dovuti ad ipersensibilità al movimento. Somministrato prima e durante un viaggio è d’aiuto per i bambini che soffrono di mal d’auto e di mal di mare perché riduce la sensazione di malessere, la nausea e il vomito.
Ottimo effetti li ho riscontrati anche in gravidanza, insieme ad Walnut per facilitare l’adattamento psico-fisico, nel post partum per la sincronizzazione mamma-bambino e per la regolazione dei ritmi sonno-veglia del neonato.

Beatrice Castelli


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