Delegare l’educazione dei bambini sin dalla nascita

Diversi giorni fa ho proposto, in maniera anche un po’ provocatoria, una discussione su facebook riguardo la consapevolezza delle madri e la cultura della delega nella crescita ed educazione dei bambini, così forte qui nel nostro Paese.

Lo spunto mi è giunto per caso da un post di una persona che si sta proponendo come BABYPLANNER, ovvero una nascente figura non professionale, che affianca le coppie e in particolare le future madri attraverso corsi e consulenze a pagamento per guidarle verso alcune scelte in vista della nascita del neonato e della vita con lui.

Fino a qui, mi direte, qual è il problema? Oggi le donne si trovano spesso confuse e spaesate nel percorso verso la maternità, ricevono spesso messaggi contrastanti e talvolta anche in conflitto tra loro, provenienti da svariate figure professionali che ruotano attorno a questo delicato periodo…

Il problema in realtà è duplice.

Il primo riguarda la professionalità e la formazione delle figure a cui ci si affida.
Esistono figure professionali appositamente formate e deputate ad affiancare le coppie di futuri genitori attraverso il percorso verso la maternità e paternità. E’ importante sempre valutare e conoscerle prima di affidarcisi, perché in tempo di crisi è facile speculare sull’area materno/infantile, approfittandosi del fatto che una coppia di genitori è spesso disposta ad investire molto denaro per la gravidanza, il parto e il bebè.
E allora meglio affidarsi ad un’ostetrica privata di fiducia, magari affiancata da una doula, assicurandosi che se essa lavora in ospedale con un contratto a tempo pieno, non offra servizi privati a pagamento in appositi centri, a domicilio della donna o addirittura nell’ospedale stesso in cui lavora, ma che vi affianchi solamente a titolo gratuito (anche i “regalini” non andrebbero chiesti) o che essa lavori in regime libero professionale con una regolare partita iva e un’assicurazione professionale adeguata (entrambe le condizioni sono obbligatorie per legge). Un’ostetrica dipendente ASL con un contratto part-time uguale o inferiore al 50% può aprire la partita iva e lavorare anche in regime libero-professionale.
Insomma, valutate sempre attentamente a chi affidarvi, poiché con la salute non si scherza!

Il secondo problema riguarda ciò che ho espresso nelle prime righe.
Ovvero la CONSAPEVOLEZZA e la CULTURA DELLA DELEGA.

Oggi tendiamo a delegare tutto. In particolare ciò che concerne la salute e il benessere, ma soprattutto ciò che riguarda l’accudimento di un bambino.
Ed ecco che trova spazio una figura che guida i genitori addirittura nella scelta del nome del nascituro! A pagamento!

Il messaggio che voglio comunicare è quello di ritornare a cercare dentro di sé le risposte!
Perché una madre e un padre non hanno bisogno di trovarle al di fuori, chi meglio di loro può sapere cosa è meglio per il loro bambino?
Certo i messaggi che giungono dalla pubblicità e dal marketing possono essere fuorvianti, si arriva a credere che senza un determinato servizio o un particolare gadget l’accudimento del bambino diventa roba per professionisti, si arriva a sentirsi inadeguati!
E si diventa disposti a spendere anche molti soldi per ottenere tali servizi e gadgets, proprio per riempire quel senso di inadeguatezza che la mancanza ci aveva generato!

Proviamo invece a fermarci un attimo e fare il punto.
IO sono la madre, IO sono il padre.
La NATURA mi ha affidato questa creatura perché sono geneticamente e da sempre predisposto a prendermene cura nel migliore dei modi.
L’ISTINTO mi guida attraverso le scelte e l’interpretazione dei segnali e delle richieste del bambino. Mi spinge ad un determinato comportamento.
IO, neomamma, IO neopapà, forte di tale consapevolezza, fiducioso in me stesso e nei mezzi che la natura mi ha fornito, seguo l’istinto, che altro non fa che fornirmi le risposte di cui ho bisogno nell’educazione del mio bambino.

Non è facile, lo so!!!!

Ma se scegliete di affidarvi a qualcuno, che almeno sia qualcuno che NON vi dà risposte preconfezionate! Qualcuno che stimoli in voi l’EMPOWERMENT, ovvero l’acquisizione della fiducia in voi stessi, dell’autostima, della consapevolezza verso le vostre risorse innate di genitori!

Emanuela Rocca


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