Genitorialità iperprotettiva, i rischi


Proteggere
o dare fiducia? A volte crediamo che il nostro “lavoro” di genitori sia quello di proteggere i figli da ogni esperienza dolorosa. La genitorialità si trasforma allora in una sequela infinita di avvertimenti, subdoli e catastrofici al contempo.

È un tipo di approccio che ha delle ripercussioni negative poiché fa perdere ai bambini il contatto con la propria Guida interiore.

Se lasciamo che corrano il rischio di sbucciarsi le ginocchia e ammaccarsi l’ego, affineranno la capacità di seguire ciò da cui traggono Piacere. Se non imponiamo la nostra guida, impareranno a cercarla quando ne avranno davvero bisogno.

Un giorno, andando in bici con mia figlia, ero sul punto di avvisarla che stava per avvicinarsi a una zona ghiaiosa quando qualcosa dentro di me disse: “Cuciti le labbra, papà!”

L’istinto mi diceva che non c’era alcun serio pericolo e che avrebbe acquisito una maggiore consapevolezza a tutto tondo del proprio corpo se avesse percepito la ghiaia sdrucciolevole, anziché essere costretta a pensarci.

Mentre i bambini scoprono il mondo, fate attenzione alle situazioni in cui state per offrire un consiglio e chiedetevi se sia davvero necessario, affidatevi poi alla vostra Guida interiore.

Traduzione dall’inglese di Michela Orazzini

tratto dall’articolo “Protezione vs fiducia” di Scott Noelle


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