Lavorare da casa con l’aiuto dei bambini

Care Mamme, quando si lavora da casa o in uno spazio proprio in presenza dei propri bimbi, si passano molte fasi.

Quando sono molto piccoli, si riesce ad accudirli mentre si lavora (tenendoli in fascia e coccolandoli), poi pian piano bisogna trovare modi nuovi e diversi per poterli distrarre, tenere impegnati senza annoiarli e al tempo stesso per riuscire a lavorare senza troppe pause.

L’età più complessa è quella dei 5/6 anni.
Sono troppo grandi per riuscire ad intrattenersi con matita e fogli colorati, troppo piccoli da avere attività proprie (ad esempio i compiti) e tanto tanto curiosi.

Man mano che Andrea cresceva io riuscivo sempre meno a gestirlo, tendenzialmente mi aspettavo di riuscire ad escluderlo dal mio quotidiano lavorativo e magari di impegnarlo in piccoli giochi in autonomia.
Ma le mie aspettative erano davvero troppo ottimistiche e soprattutto del tutto scollegate dalle sue esigenze.

Allora ho iniziato ad includerlo nel mio quotidiano lavorativo.
Infondo Andrea è cresciuto mentre cresceva NaturalMamma e con mio massimo stupore conosce alla perfezione i prodotti, le fantasie, i modelli

E allora è iniziato il gioco del “lavora con la mamma e il papà”

Alle 3 si fanno le spedizioni!!
Pertanto io dico ” Andrea prendi un pannolino lavabile
e lui “Mamma quale?”
Io “Un Hippy Nappy”
e lui a correre felice in magazzino a recuperare il pannolino
Io ancora ” Sei sicuro sia quello giusto?”
Lui ” Si mamma, ha le barriere”
E ride felice.

Poi, dopo le spedizioni si va in negozio…. è tempo di mettere in ordine.
Andrea e io abbiamo deciso che un modo ecologico, economico e simpatico per arredare il negozio era mettere le varie cose riposte in cassette di legno.
Complice il mio amico e vicino di bottega, il fruttivendolo Tony, abbiamo raccolto cassette, le abbiamo ridipinte arancio e verde ( i colori del negozio) e abbiamo riposto tutti i capi negli scaffali.

Andrea ha pitturato ad una ad una le cassette, mentre nel negozio si alternavano clienti a fargli i complimenti per la precisione.

Ora, finito questo lavoro, bisogna trovarne un altro.
E così abbiamo deciso che la vetrina va rifatta molto più spesso e sempre con materiale riciclato.

Per cui 4 giorni a settimana si prepara il materiale e uno si monta la vetrina.
A San Valentino ha preparato i cuori in carta pesta, per carnevale dovrà realizzare le mascherine….
Il tempo passa prima e molto molto più volentieri.

Tanto che quando abbiamo presentato la domanda di iscrizione alle scuole elementari mi ha detto “Certo mamma sarà dura per te in negozio senza di me…. dovrai fare tutto da sola”

Luisa Maria Orsi


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