Massaggio infantile: l’importanza del gruppo

Come promesso, questa settimana parleremo dell’importanza del gruppo all’interno dei gruppi di massaggio infantile.

Il gruppo è senz’altro una risorsa: permette di avere più forza e sostegno ma anche di offrirne agli altri membri.

In ogni gruppo infatti vi è qualcuno che offre supporto e qualcuno che lo riceve e questi ruoli si scambiano continuamente e vicendevolmente ogni volta che il gruppo si riunisce e in ogni momento che condivide. In una classe di massaggio, quindi, i genitori possono sperimentarsi, concependosi in un ambiente protetto e privilegiato di condivisione dell’esperienza, di riflessione, di rielaborazione, ricco di strumenti per far fronte alle nuove situazioni: all’interno di un gruppo ognuno può offrire e ricevere sostegno, nutrimento, affetto.

La qualità dell’esperienza all’interno del gruppo dipende strettamente dall’influenza di chi offre sostegno (il conduttore, ma non solo: ogni singolo membro, con il suo particolare carattere e le sue esperienze, ha un ruolo speciale) e dall’interscambio fra chi offre e chi riceve il sostegno: il gruppo stesso nel suo insieme può diventare fonte di sostegno per il singolo partecipante e migliorarne la qualità del vissuto.

In ogni gruppo, quindi, le persone interagiscono fra loro e dipendono l’una dall’altra; esso è una totalità in movimento continuo, un ecosistema in cui quello che avviene al singolo ha riflessi su tutti gli altri e ciò avviene nel gruppo risuona in tutti i suoi membri, con un ritmo di andata e ritorno che può permettere di rispecchiarsi negli altri e attivare empatia.

Ovviamente il gruppo sarà tanto più coeso quanto maggiore è la comunicazione e più forti sono le relazioni all’interno di esso: questa è la base per creare dei legami che continueranno anche al di fuori degli incontri di massaggio infantile, dei rapporti che possono continuare a offrire sostegno anche quando il corso sarà terminato.

Per quanto riguarda l’apprendimento dell’arte del massaggio, esso è favorito dal rispecchiamento tra i partecipanti, dalla coesione e dalla condivisione delle situazioni. Il gruppo diviene così, nel tempo, la base per le esperienze, per l’apprendimento e per l’ascolto, oltre che il centro relazionale che nutre le competenze e i bisogni dei suoi membri.

Ricordiamoci sempre che il massaggio infantile ha una parte più pratica, che si impara attraverso la comprensione dei movimenti e la ripetizione, ma soprattutto aiuta l’arricchimento di tutto un sistema di competenze comunicativo-relazionali con il bambino, che possono sicuramente essere rispecchiate tra i vari genitori e anche tra i bambini. Spesso è proprio durante i corsi di gruppo che i genitori si accorgono di quanto problemi e incomprensioni siano comuni a tutti e di quanto sia più semplice affrontare la fatica “crescendo” insieme a chi si trova nella stessa situazione.

L’attenzione al gruppo va costruita sin dal primo incontro, permettendo la socializzazione e anzi favorendola anche attraverso attività mirate: questo è sicuramente il ruolo di un buon conduttore.

La costruzione di un bel clima, raggiunto anche tramite il non giudizio, è importante per la messa in gioco delle partecipanti: quando ci si percepisce in armonia con le persone che partecipano alle attività è possibile esprimersi senza eccessiva timidezza o pudore, senza paura di sbagliare, sapendo di poterci ridere sopra o sfogarsi con un pianto.

Vi auguro di poter trovare, all’interno di ogni gruppo, la vostra dimensione, in modo da poter arricchire la vostra esperienza e il vissuto di tutti i partecipanti.

Buon massaggio a tutti!

Nicoletta Bressan


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