Avviare il parto naturale con la digitopressione

Come promesso nel mio articolo precedente, eccoci di nuovo a parlare dei punti di digitopressione più utili per un avvio dolce e sereno del travaglio e del parto naturale, prima di ricorrere all’induzione in ospedale.

Tutti i punti di cui parliamo vanno trattati con una pressione decisa (con il pollice o con qualche strumento: per esempio molto efficacie può essere lo spargimiele, quel cucchiaino di legno utilizzato, appunto, per spargere il miele sulle pietanze) per almeno 5 minuti per parte. La digitopressione per l’induzione naturale non viene mai utilizzata prima della 37esima settimana, perché questi punti possono risultare abortivi.

Solo un’ultima nota: il numero e le lettere che trovate a indicare il punto sono come le coordinate di una mappa, in cui le lettere indicano il meridiano di riferimento e il numero indica il punto specifico sul meridiano (es: BL è il meridiano della vescica; GB è quello di vescica biliare; SP è quello della milza; LI è quello del grosso intestino); basta digitarli così come li trovate in internet per vedere ulteriori immagini e capire al meglio come stimolare i punti.


parto-naturale-digitopressione60BL Il suo nome cinese è “montagna di kun lun” e si trova nella conca fra tra il malleolo esterno (osso della caviglia) e il tendine d’Achille. Viene utilizzato per trattare rigidità della nuca, del dorso o della parte lombo coccigea. Si dice che questo punto “apre le acque”, perché la sua stimolazione aiuta la discesa nel canale del parto.


parto-naturale-digitopressione21GB Il suo nome cinese è “pozzo della spalla” e si trova a metà di una linea immaginaria tracciata tra la vertebra più mobile del collo (provate a fare su e giù con la testa lentamente: la vertebra di cui parliamo è quella che si muove e sporge di più facendo questo movimento) e il punto più alto della spalla. Va stimolato con una decisa pressione verso il basso e provoca una leggera sensazione anestetizzante o di calore, oppure di vibrazione al tatto. Questo punto permette la discesa del bambino, perciò va stimolato soprattutto all’inizio del travaglio, ma è anche utilissimo per sbloccare le rigidità e le contratture.

parto-naturale-digitopressione6SP Il suo nome cinese è “riunione dei tre yin” e si trova tre dita sopra il malleolo interno. È uno dei punti più usati in digitopressione perché ha molte funzioni, fra cui tonificare l’energia vitale e rinfrescare il sangue, oltre a regolare le funzioni digestive e l’apparato genito-urinario (infatti è molto usato, per esempio, anche nel trattamento delle mestruazioni dolorose). Questo punto aiuta a far aumentare le contrazioni quando sono deboli e, dalla 37esima settimana è un buon metodo di induzione poiché facilita la dilatazione del collo dell’utero.

parto-naturale-digitopressione4LI Il suo nome cinese è “unione della valle” o “grande eliminatore” e si trova sul dorso della mano, fra indice e pollice, o meglio fra il primo e il secondo metacarpo. Per stimolare questo punto, non si preme verso il basso, ma in diagonale, verso l’articolazione. Anche questo punto viene spesso trattato in digitopressione perché ha diversi utilizzi: in particolare è un antidolorifico, calma la mente e tonifica l’energia vitale e il sangue. Aiuta anche in caso di patologie di bocca e faccia e viene spesso usato in caso di stitichezza. Durante il parto ha un effetto analgesico, stimola le contrazioni efficaci ed è molto utile anche nella seconda parte del travaglio.

Al termine della gravidanza viene usato anch’esso per “aprire le acque”, per dilatare e far partire le contrazioni; si dice che il trattamento di questo punto “spinge fuori il bambino”. Può essere molto utile l’effetto del trattamento di questo punto in combinato con 6SP sull’arto opposto (cioè 4LI sulla mano destra e 6SP sulla gamba sinistra; poi viceversa).

Come tutti i punti di digitopressione, non ha un effetto solo fisico: il suo trattamento aiuta a percepire e lasciare andare il bambino, ma anche emozioni e vissuti, che a volte si sentono a ondate dopo averlo a lungo stimolato. Non ne abbiate paura, quello di lasciare andare è un processo utile e necessario per arrivare serene e pronte al parto: godetevi questo flusso e lasciate che, insieme alle emozioni, fluisca anche il vostro corpo, nelle contrazioni, fino alla nascita del vostro bebè.

Buon massaggio a tutti!

Nicoletta Bressan


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