Igiene naturale, bucato senza detergenti si può?

Negli ultimi anni, sull’onda del crescente interesse nei confronti di uno stile di vita naturale, sono stati messi in commercio numerosi strumenti per l’igiene naturale che promettono di lavare i vestiti senza usare saponi e detergenti. Si chiamano Eco-palle o Wash-balls.

Come ho scritto in Igiene e cosmesi naturali, purtroppo questi attrezzi svolgono solo un’azione meccanica: lo sporco viene in parte rimosso grazie all’azione di “sbattimento” dei panni e all’acqua calda, ma l’azione del detergente non viene sostituita. Gli indumenti lavati in questo modo saranno quindi più puliti rispetto a prima, ma non davvero detersi e igienizzati. Un po’ quello che succede quando laviamo i capelli semplicemente massaggiandoli con i polpastrelli sotto il getto dell’acqua calda: una parte dello sporco va effettivamente via, ma rimane comunque un evidente strato di grasso.

Tale discorso vale anche per le noci del sapone. Si tratta dei gusci essiccati di Sapindus Mukorosso, una noce nepalese ricca di saponina, utilizzati per il bucato da diverse popolazioni asiatiche. In sostanza, queste noci si inseriscono in un sacchetto di cotone e poi nel cestello della lavatrice, e il loro effetto è valido per circa 50 lavaggi. In realtà, molti esperti sono concordi nel dire che l’effetto detergente di queste noci è molto ridotto, e il reale lavoro di pulizia è svolto anche in questo caso dall’acqua.

Ciononostante, associare al detergente uno strumento meccanico può servire a risparmiare, a inquinare meno e a ottenere un bucato più pulito. A questo scopo si possono utilizzare le palline dosatrici, che offrono diversi vantaggi:
– il detersivo si scioglie direttamente nel cestello, senza creare eventuali incrostazioni all’interno della vaschetta o della lavatrice;
– durante il lavaggio, la pallina si muove e si sfrega sui vestiti, e questa azione meccanica aiuta lo sporco a staccarsi più facilmente, incrementando del 20% l’azione del detergente;
– al momento del risciacquo la pallina favorisce la circolazione dell’acqua e l’eliminazione del detersivo.

Se non avete a disposizione la pallina potete comunque usare qualsiasi supporto in plastica o silicone che resista ad alte temperature.

Maura Gancitano


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