Sonno dei bambini, il cosleeping secondo un papà

Una poesia che parla di sonno dei bambini, e più nello specifico di sonno condiviso. Ma a parlare, questa volta, è un papà, che attraverso il cosleeping si innamora del suo bambino…

Quale che sia la differenza, tutto ebbe inizio
Il giorno che ci svegliammo faccia a faccia come amanti
E quel suo sorriso di quattro giorni gli spuntò ancora,
Fino a possederlo, senza più svanire o esitare;
E io non rilanciai col mio vecchio sorriso combattuto
Ma con il suo stesso, o uno mio ritrovato.
Figlio caro, ero nel mezzo del cammin
Smarrito come non mai sulla mia via
E tu mi sei passato avanti illuminandola correndo.
Guarda il vero dono, non lascia mai colui che l’ha donato:
Tornato e riconsegnato al mittente, è scivolato su e giù
Finché quel sorriso non ci ha inondati come un fiume.
Che bello, ho pensato, questo risveglio fra uomini!
Ti ho baciato sulla bocca e mi sono votato a te per sempre.

Traduzione dall’inglese di Michela Orazzini

Svegliarsi con Russell, di Don Petersono – www.theguardian.com


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