Salute dei bambini adenoidei e prevenzione. Video dedicati ai genitori

Qualcuno avrà notato l’evocatività (creiamo un neologismo) del nome di questa rubrica: A BOCCA APERTA.

All’interno di un insieme di rubriche in un sito di pediatria “ecologica” e sostenibile, e visto che l’autore è un medico dentista, viene spontaneo pensare che il titolo A BOCCA APERTA sia relativo ad un contenitore di articoli incentrati sui denti dei bambini.
E invece no.Nelle intenzioni dell’autore, che sono io (come dissero i fratelli Caponi in “Toto’, Peppino e la malafemmina”), la rubrica A BOCCA APERTA ha poco a che fare con l’idea che la gente ha di denti e soprattutto con l’idea che la gente ha di come un dentista possa parlare di denti. Insomma dell’accezione comune di denti e di dentista qui poco ce ne cale.
Piuttosto, con A BOCCA APERTA vogliamo fare riferimento a un tratto caratteristico della stragrande maggioranza dei bambini di oggi. Un tratto ben più evidente e visibile dei loro denti, perché prima dei loro denti notiamo che respirano… A BOCCA APERTA.
Ora, la bocca aperta o meglio semiaperta è il sintomo più evidente della condizione di adenoidismo, ossia della condizione psico-neuro-endocrino-immunitaria caratteristica del bambino che ha le adenoidi e spesso anche le tonsille accresciute, più grandi della dimensione normale che permette, dunque, di respirare normalmente col naso a bocca chiusa.
Questa è l’unica rubrica contenente articoli discorsivi, dedicati ai genitori, sulla varietà amplissima di sfaccettature che presenta il fenomeno della sindrome adenoidea o adenoidismo nei bambini.
C’è da considerare che oggi, nelle grandi città italiane, almeno l’80% dei bambini versa in condizioni di adenoidismo più o meno manifesto. Questa cosa è allarmante e va assolutamente ridimensionata per il benessere psicofisico di questa generazione, e soprattutto di quelle future.
Gli argomenti di questa rubrica hanno l’intento di creare interesse e fornire strategie di comportamento e autoapprendimento ai numerosissimi genitori di altrettanto numerosi bambini adenoidei, perché solo attraverso la consapevolezza e il passaparola tra i diretti interessati è possibile aiutare questi bambini destinati, diversamente, ad un futuro ben al di sotto delle loro reali e naturali possibilità.
Mi rivolgo ai genitori perché sono gli unici indubbiamente interessati al benessere dei loro figli. I medici usciti dalle comuni università nel caso dell’adenoidismo sono di scarso aiuto reale, perché purtroppo non ci vengono insegnate le basi della medicina funzionale (ossia come la parte è collegata e funziona col tutto in modo tale che in realtà non si può parlare di parte. Esempio: per interrompere la frequenza delle otiti l’aria respirata DEVE passare dal naso e la deglutizione DEVE essere efficiente e fisiologica. Perché le cose stanno così, all’università non ce lo dicono, quindi il medico medio non lo sa), né tantomeno strategie di cura funzionali.

Ci insegnano solo a dare medicine e a fare interventi chirurgici. Le medicine rimuovono unicamente i sintomi: se il naso è tappato da muco prodotto da condizioni di rinite allergica, esistono farmaci che TEMPORANEAMENTE sopprimono questa manifestazione senza avere alcun effetto sulle CAUSE che l’hanno provocata. Gli interventi chirurgici invece asportano una parte del corpo quando si è deformata così tanto da creare impedimento al tutto.

MA NESSUNO SI CHIEDE COME LA DEFORMAZIONE SIA AVVENUTA E COSA SI POTEVA FARE PER EVITARLO.
Con le adenoidi in medicina convenzionale (o Medicina Occidentale Moderna) l’approccio PREVENTIVO non esiste.

E invece c’è chi se ne occupa. Noi per esempio. E abbiamo intenzione di rivolgerci agli unici indubbiamente interessati, cioè i genitori dei bambini adenoidei.
Esiste l’Associazione Italiana per la Prevenzione della Respirazione Orale il cui sito, www.aipro.info , è il più grande al mondo quanto a contenuti trasversali in materia di adenoidismo e respirazione a bocca aperta. Questo è il posto ove approfondire ben al di là del desiderio medio che la persona media possa avere di approfondire questi concetti.
Per quelli con poco tempo e con un livello di interesse “normale”esiste la pagina Facebook di Aipro, da oggi “gemellata” a questa rubrica, che contiene questi argomenti sotto forma di video istruzionali per i genitori di bambini adenoidei. Come una serie di documentari alla Piero Angela, ma moooolto più brevi e dunque, in base ai gusti di alcuni, limitatamente soporiferi.
Riproporremo la serie iniziale di AMPIO RESPIRO, che spiega le basi estremamente discorsive di cosa sta dietro le adenoidi, e che tra l’altro espone qua e là degli aggiornamenti rispetto al manuale Il giusto respiro (l’unico manuale di autoapprendimento di strategie funzionali domiciliari per i genitori di bambini adenoidei).

Ecco il video introduttivo della serie, in cui si introduce il tema del bambino adenoideo

A questa serie ne seguirà un’altra, LEYKOS. IL LATTE PERCHE’, di cui adesso stiamo proponendo i video intro, come questo, che è l’ultimo pubblicato

Questa serie è dedicata a spiegare in maniera “profana” gli effetti poco simpatici che il latte pastorizzato industriale può avere ai danni dei bambini adenoidei. A giudicare dallo share importante che ha avuto in pochi giorni un mio articolo su questo argomento sembra che di interesse ce ne sia davvero tanto.
E allora procediamo, sempre con uno spirito di servizio, la nostra attività di divulgazione. Il nostro modo personale di contribuire al benessere delle future generazioni.

Dott. Andrea Di Chiara


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